2 cuori e 1 cantina

I vini perfetti per il tuo San Valentino (e non solo)

Data Pubblicazione: 04/02/2021

Ah, l’amore. Quella cosa meravigliosa che ti fa sognare, sospirare e spesso… bere. Come festeggiarlo, infatti, se non con un bel brindisi?

La Festa degli Innamorati è vicina, l’occasione ideale per una bella cenetta romantica a tu per tu con il tuo grande amore. E se questo non è il vino (facciamo finta di crederti…) poco cambia: la bottiglia dovrà comunque essere in tavola, perché è con il primo calice che scatta la magia.

Ecco quindi le etichette da bere nella serata romantica per eccellenza. “Love is in the air”, ma loro sono tutte qui.

 

Lo Spumante che apre le danze

Tutto dipende dall’inizio: con il calice giusto, sai già se sarà una cena da ricordare o meno. E uno Spumante è sempre una promessa d’amore, per questo lo scegliamo per inaugurare la serata. Se quello che cerchi è la freschezza e la finezza delle bollicine, senza scoprire ancora tutte le tue carte, il '900 Gran Giordano Brut è la scelta azzeccata: profumo intenso e fruttato, ma ben equilibrato, per cominciare bene (e finire ancora meglio). Se invece l’intento è quello di stupire fin da subito, scegli un Blanc de Blancs Millesimato e i suoi meravigliosi riflessi dorati. Con lui, l’eleganza della cena la percepisci già dall’aperitivo.

 

 

Rosso, come la passione

Se c’è un colore che meglio si abbina alla Festa degli Innamorati, quello è sicuramente il rosso. Ma per creare quell’atmosfera intima e suadente che ti piace tanto, non tutti i vini vanno bene. Lascia in cantina i tannini aggressivi e l’acidità marcata, via libera invece al gusto morbido, tannicità vellutata, alcolicità ben presente ma non fastidiosa (perché gli animi si dovranno pur scaldare…). Il re in questo senso è senz’altro un Amarone della Valpolicella, un classico veneto di grande importanza e struttura. Sontuoso, con aromi di frutta matura e note speziate travolgenti: successo garantito. Rimanendo sui sapori forti, un Barolo Riserva si fa sicuramente notare. Panorama aromatico unico, con tannini levigati e un carattere avvolgente, per dare una bella accelerata alla cena. In generale, sono caratteristiche che puoi trovare facilmente nei vini del Sud, come ad esempio un Appassimento Rosso Puglia o un Primitivo di Manduria.

 

 

Il bianco che ti conquista

La classe non è acqua, è vino (bianco, per essere precisi). Se il tuo San Valentino è fatto di candele, rose rosse e Louis Armstrong che suona in sottofondo, queste etichette ti faranno innamorare. L’asso nella manica potrebbe essere un buon Müller Thurgau, con le sue inconfondibili note floreali e fruttate, tipiche dei vini trentini. Ma anche un profumato Chardonnay del Salento, dal sapore intenso e corpo setoso, la chiave per accendere il romanticismo che è in te. Rimanendo al Sud, l’inebriante Bianco Terre Siciliane è quello che ci vuole se tu e la tua dolce metà amate i sapori mediterranei, freschi ma decisi, che non lasciano indifferenti. Dalla frutta, pesca e albicocca in primis, fino ai sentori di erbe aromatiche: qui non manca nulla.

 

 

Il cerchio che si chiude

E se sei arrivato fin qui con ancora un po’ di spazio per un altro calice, ti meriti (o meglio, vi meritate) il gran finale. Si ritorna alle bollicine, ma stavolta si esagera: un Moscato Spumante Oro per accompagnare il dolce o un Spumante Rosé Millesimato, con il suo colore invitante e suadente. A te la scelta, con loro non puoi sbagliare.