La top 10 dei frutti d’autunno

Scopri i frutti dell’autunno: 10 prelibatezze da gustare e riscoprire, per un autunno a tutto sapore!

Data Pubblicazione: 17/10/2016

Anche se con la stagione autunnale e i primi freddi i ritmi rallentano, è sbagliato pensare che la natura riposi fino a marzo. L’autunno è una stagione ricca: di bellezza, innanzitutto! Colline e vegetazione assumono colori caldi, disegnando mosaici che incantano.

La bellezza va oltre lo sguardo, e conquista al primo morso con le delizie che maturano in questo periodo dell’anno.

Scopri la top 10 dei frutti d’autunno!

1. Nespole

Nespole

Diffuse soprattutto in Sicilia e in Piemonte, le nespole sono frutti piccoli e tondi, caratterizzati da un sapore vagamente acidulo. Si raccolgono in novembre, e vengono collocati in cassette piene di paglia per consentirne una lenta maturazione. Le prime nespole vengono consumate a partire da febbraio, dopo un intero inverno di riposo al caldo!

2.Giuggiole

Giuggiole

I frutti del Giuggiolo hanno due vite: si possono consumare freschi, appena colti, e hanno un sapore che ricorda le mele. Se lasciate maturare a lungo le giuggiole diventano simili a datteri, dolci e dalla consistenza rugosa. Se te lo stai chiedendo, la risposta è sì: il brodo di giuggiole del detto popolare deriva proprio da questo frutto zuccherino!

3.Uva spina

Uva spina

L’uva spina appartiene alla famiglia dei Ribes, ha colore variabile da verde pallido, a giallastro, fino a sfumature più virate al rosato. Il frutto è dolce e profumato. A dispetto del nome, non ha nulla a che vedere con il vino!

4.Corbezzoli

Corbezzoli

Altri frutti che maturano nel mese di ottobre, i corbezzoli sono diffusi in tutto il bacino del mediterraneo. Apprezzati dalla medicina naturale cinese per le proprietà benefiche, questi frutti sono dolci e delicati; ottima la marmellata che se ne ricava.

5.Corniole

Corniole

Un frutto molto diffuso in Romagna, caratterizzato da sapore acidulo e polpa consistente. Le corniole raggiungono piena maturazione in autunno: sono pronte quando assumono un colore rosso scuro molto intenso.

6.Castagne

Castagne

Bollite, sotto forma di castagnaccio o marron glacé, oppure caldarroste: che autunno sarebbe senza castagne? Con l’inizio della stagione si hanno i primi raccolti, e con l’arrivo dei primi freddi il profumo delle caldarroste diventa irresistibile durante una passeggiata in centro. Le castagne sono uno dei simboli stessi dell’autunno: un simbolo buonissimo!

7.Zucca

Zucca

La zucca è un ortaggio diffuso ed estremamente versatile: dal primo al dolce, non esiste portata che non possa accogliere la zucca tra gli ingredienti. In autunno si inizia a intravedere nei mercati, e ci terrà compagnia fino a inverno inoltrato. Ha sapore delicato e polpa morbidissima.

8.Nebbiolo

Nebbiolo

C’è spazio anche per l’uva, e di un tipo davvero speciale! L’uva nebbiolo si vendemmia in ottobre, quando le colline di Langa sono coperte di nebbia. Il nome del vitigno deriva proprio da questa caratteristica. I vini prodotti da Nebbiolo sono importanti e strutturati: Barolo e Nebbiolo sono forse gli esempi più rappresentativi. Vuoi assaggiare un sorso d’autunno? Con un bicchiere di Nebbiolo ne scoprirai tutte le più segrete sfumature!

9.Nocciole

Nocciole

Ne conosciamo una da vicino: la Tonda Gentile delle Langhe! Anche se la raccolta avviene in estate (tra la fine di agosto e l’inizio di settembre), la nocciola è consumata principalmente in autunno. Si tratta di frutti dal gusto intenso e dalla consistenza croccante, ottimi sia al naturale che tostati, in granella o in pasta.

10.Funghi

Funghi

La settimana scorsa abbiamo parlato di una specie particolare di fungo ipogeo... Oggi la scena cambia! Un bosco avvolto da una timida foschia, il cielo pallido di un pomeriggio autunnale e ai propri piedi una distesa di funghi: esiste un’immagine più evocativa dell’autunno? Crudi, fritti, in risotto, sott’olio, in insalata o in mille altre ricette, i funghi sono una delizia e un’importante fonte di nutrienti.

Continua a seguirci: nei prossimi giorni ne parleremo ancora!

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