Libelia

Mosto d'uve parzialmente fermentato

Solo da frutti selezionati, il mosto d’uve parzialmente fermato Libelia è il bianco che non ti aspetti. Gradevolmente fresco, caratterizzato da intensi profumi fruttati e floreali, convince per impressioni d’aroma di lunga persistenza e pienezza. I Wine Makers Giordano hanno creato il brindisi perfetto: leggerissimo, con una gradazione alcolica di soli 5°, e delicato, mai troppo impegnativo, perfetto con dessert e macedonie di frutta.

Gradi
Gradi
5%
Temperatura Di Servizio
Temperatura Di Servizio
6°-8 °C
Caratteristiche organolettiche

Il Libelia si svela a poco a poco. Nel calice brilla di riflessi dorati, su un color giallo paglierino pieno e invitante. Spiccano fiori d’acacia e netti richiami di miele e frutto della passione, in un bouquet armonico e ampio. All’assaggio resta fedele alle promesse fatte di sguardi e profumi: dolce e fruttato, di freschissima e piacevole beva.

4 ,14
€ 6,90
-40%
  (cod. 8809)
€ 5,52/lt.
Vinificazione

Non un vino, non un succo d’uva: il mosto d’uve parzialmente fermentato è una terza via, che sposa una vinificazione parziale. I frutti con questa tecnica esprimono massima ampiezza di profumi e grande concentrazione d’aromi, che sommati alla bassa gradazione alcolica, ne fanno un drink estemporaneo e dissetante.

Abbinamenti Gastronomici

Un buon Wine Pairing per il Libelia? Macedonia di frutta fresca di stagione, meglio ancora se arricchita da un assaggio di gelato al fiordilatte o alla crema. Ottimo con pasticceria secca, convincente con dolci più cremosi e strutturati come tiramisù o cheesecake.

Degustazione

La temperatura di servizio è un fattore chiave per il nostro Libelia. Servirlo sempre tra i 6° e gli 8 gradi è garanzia di successo. A differenza di vini compiuti, il mosto d’uve parzialmente fermentato è una bevanda più schietta e semplice da leggere, grazie a una naturale esuberanza di sapore coniugata a freschezza e corpo lieve. Per questo motivo suggeriamo di assaporarlo solo, come dissetante, per esplorarne le piacevoli note, e solo in un secondo momento affiancarlo a un dessert. In degustazione conquista per ricchezza espressiva, nel Wine Pairing convince per eclettica versatilità.