Grappa e cioccolato? Curiosità e consigli per degustare al meglio la grappa

Degustare una grappa è un piacere che scalda il cuore di ogni appassionato. Con l’aggiunta del cioccolato fondente diventa un momento di pura estasi

Data Pubblicazione: 13/03/2017

Fine pasto originale o rilassante pausa pomeridiana in un freddo giorno d’inverno, un sorso di grappa è un buon modo per dimenticare stress e affanni quotidiani. Ti sei mai chiesto come si produce la grappa? E come renderne ancora migliore l’assaggio? Continua a leggere e troverai le risposte che cerchi!

Come si fa la grappa

Come si fa la grappa

Durante la produzione del vino, le vinacce (bucce e vinaccioli) vengono scartate. Sono proprio le vinacce l’ingrediente base della grappa! Sono utilizzate per la distillazione: durante la bollitura i vari componenti delle vinacce, avendo gradi di ebollizione differenti, sublimano in diversi momenti. I vapori raccolti nell’alambicco durante la cottura vengono fatti raffreddare e raccolti. I maestri distillatori distinguono tre parti di questo liquido: la testa, il cuore e la coda. La testa è la coda sono il primo e l’ultimo prodotto della distillazione, e non vengono utilizzati in quanto contengono sostanze nocive dai sapori forti e sgradevoli. Il cuore del distillato è la parte nobile, ricca di profumi e dal corpo austero. È proprio la testa a diventare grappa: conserva influenze e sapore della parte migliore delle vinacce, assumendo il carattere forte dei distillati più apprezzati.

Degustazione… al cioccolato

Come degustare una buona grappa? I consigli per la degustazione del vino sono validi anche quando si parla di distillati. Distingui tre diverse fasi: un primo contatto con lo sguardo, un seconto contatto con il profumo e soltanto dopo questi due passaggi procedi all'assaggio vero e proprio.

Per prima cosa osserva il colore della grappa, scoprendone riflessi e sfumature. Avvicina poi il naso al bicchiere e inspira per svelare profumi e impressioni. Infine bevi un piccolo sorso di grappa e soppesa le sensazioni fisiche che trasmette, prima ancora che il gusto. Solo un secondo assaggio ti svelerà in pieno il sapore complesso della grappa.

Grappe Giordano

Sperimenta un accostamento inconsueto: grappa e cioccolato. Prova una Grappa di Barolo invecchiata con cioccolato di Modica al tradizionale gusto di cannella o vaniglia. Assaggia un sorso di grappa, poi lascia lentamente sciogliere in bocca un pezzetto di cioccolato. I sapori di grappa e cioccolato troveranno nell’incontro un’esaltazione dei reciproci sapori. Proprio come nelle migliori storie d’amore, si completeranno a vicenda!

Grappa di Brunello e Grappa di Nebbiolo? Sperimenta altri accostamenti in degustazione! Tieni presente una semplice indicazione: più il distillato è invecchiato, migliore sarà l’accostamento con prodotti poco zuccherini (cioccolato fondente, mandorle o noci). Alcuni distillati giovani o meno strutturati consentono abbinamenti più spiritosi (gianduiotti, cioccolato aromatizzato alla frutta, nocciole tostate zuccherate). Le Grappe di Brunello e Nebbiolo prediligono i primi: cioccolato e noci sono ottimi compagni di degustazione!

C’è una regola che vale per vini e grappe: se ami un particolare accostamento, non può essere sbagliato! Segui il tuo gusto personale, vivrai senza dubbio degustazioni piacevolissime.