Le etichette per tornare in vacanza

Perché con il vino giusto, l’estate ricomincia da capo

Data Pubblicazione: 06/09/2021

Settembre è iniziato e questo significa una cosa sola: è tempo di vendemmia! Passeggiare tra i filari, pedalare ammirando i colori dell’autunno, degustare i tuoi vini preferiti… sono solo alcune delle meravigliose attività che puoi fare in questo mese. Eppure, se la nostalgia delle vacanze appena concluse si fa sentire più forte del solito, c’è ancora tempo per stappare qualche etichetta che profuma d’estate.

 

Che tu sia un tipo da spiaggia e ombrellone o un grande camminatore, segui i nostri consigli e torna (almeno con la mente) a quella sera di giugno, quando tutto doveva ancora iniziare e sognavi già di fare la valigia. Senza dimenticare il vino, ovviamente!


 

Un’estate al mare

Voglia di… brindare! Eh sì, perché se è vero che il caldo ti fa venire voglia solo di tuffarti in acqua e riposare all’ombra dell’ombrellone, è vero che, quando arriva la brezza della sera, un calice di vino non te lo vieta a nessuno. Soprattutto quando il menu prevede del pesce fresco, con cui un Vermentino Toscana IGT Selvato calza a pennello: non a caso, si dice che sia “l’uva che ama il mare”.

Come non ricordare poi quelle stupende camminate sul bagnasciuga, tra un aperitivo e l’altro in Sardegna? Per sentirti ancora così non serve molto. Scegli un bianco fresco dall’anima fortemente territoriale come un Isola dei Nuraghi IGT Bianco e sei già a metà dell’opera. I suoi aromi di frutta a polpa bianca e di fiori bianchi delicati, uniti alla nota sapida e minerale tipica dei vini sardi, lo rendono perfetto sia con i primi di pesce, ma anche con i formaggi più freschi. Con una mozzarella di bufala ad esempio, è un connubio da provare.


 

Tra montagne di cin cin

Ti piace la montagna e l’avventura, ma soprattutto ti piace ammirare gli immensi panorami d’alta quota, mentre gusti le prelibatezze del luogo e bevi un buon calice di vino. Ecco qui che il rosso ritrova il suo spazio sulla tavola anche ad agosto, diventando il protagonista di tanti pranzi e cene in compagnia. Per tornare a quella spensieratezza, perché non organizzare una serata “polenta e formaggio” con gli amici? Con un paio di bottiglie di Merlot (ma anche di più), l’atmosfera diventa quella giusta. Altra scelta azzeccata potrebbe essere il classico Teroldego, un rosso intenso e fruttato, tipicamente altoatesino. Lo sapevi che il suo nome deriva da “Tiroler” e “Gold”, che significa “Oro del Tirolo”? Il che dice tutto della sua caricatura preziosa...

 

Ma il Nord Italia è anche patria di grandi bianchi, famosi in tutto il mondo per la loro finezza ed eleganza. Un ruolo di primo piano ce l’ha sicuramente il Müller Thurgau: con le sue note di pesca e mela golden e la sua persistenza decisa, è un bianco che sa come farsi notare.

 

 

Colline e calici sotto le stelle

La pace della campagna ha qualcosa di affascinante. Tra piccoli borghi che sembrano essersi fermati nel tempo e immense distese di prati in fiore, le tue vacanze sono state un vero momento di relax. Cosa ti è piaciuto di più? Il clima conviviale che si creava a ogni pasto. In fondo, si sa che un tagliere di salumi, ancora di più quando accompagnato dalle tradizionali tigelle e dallo gnocco fritto, è sempre un ottimo inizio per un lunga serata. In questo caso, due compagni immancabili sono la Bonarda dell'Oltrepò Pavese e il Lambrusco di Modena DOC. La loro piacevole effervescenza pulisce la bocca, invogliando al secondo calice senza troppi problemi: l’ideale per una cena campagnola, che finisce a guardare un cielo stellato, con in sottofondo il suono dei grilli.


 

E anche se l’estate è quasi giunta al termine, non smettere di brindare. Settembre e la vendemmia sono un’ottima scusa per riempire ancora i calici e continuare con i cin cin!