Albarossa Piemonte DOC

Rosso secco

2016

L’Albarossa Piemonte DOC è un vino antico e moderno al tempo stesso. Cultivar giovane, data di nascita 1938. Frutto della passione di Giovanni Dalmasso, uno dei padri dell’ampelografia italiana, l’Albarossa nasce da un incrocio fra chatus (nebbiolo di Dronero) e barbera. Si tratta di un vino vigoroso, deciso: la struttura importante e i tannini spavaldi lo collocano tra gli invecchiati di carattere. Sguardo insolito sul Piemonte del vino, capace di imprimere nella memoria degli appassionati stimolanti memorie di gusto.

Gradi
Gradi
14%
Temperatura Di Servizio
Temperatura Di Servizio
18°-20 °C
Caratteristiche organolettiche

Rosso rubino, cupo e intenso. Una attento osservatore potrebbe cogliere impressioni violacee nel tessuto cromatico dell’Albarossa. Il panorama olfattivo è proprio dei vini che invecchiano nel legno: sentori di pepe nero e frutti del sottobosco, netti i richiami a ribes e amarena. Colpisce in degustazione la facilità di beva, che sembra stonare con la tipologia di rosso: è sufficiente un istante per cogliere una serie di sensazioni travolgenti, che delineano un profilo gustativo rotondo, dalla personalità spiccata. Vino di grande stoffa, dal retrogusto fascinoso e suggestivo.

8 ,75
€ 12,50
-30%
  (cod. 8693)
€ 11,67/lt.
Vinificazione

L’Albarossa Piemonte DOC nasce da uve coltivate nell’Astigiano. I pendii ripidi e un’altezza media di 350m sul livello del mare garantiscono una giusta esposizione, mentre i terreni poveri argillosi forniscono i nutrienti necessari per una maturazione equilibrata. Dopo la vendemmia naturale l’uva viene vinificata completamente a freddo, grazie all’impiego delle tecnologie più moderne. Il percorso dell’Albarossa prosegue per un anno nelle Cantine di invecchiamento, prima di finire in bottiglia.

Abbinamenti Gastronomici

L’Albarossa Piemonte DOC è un rosso impegnativo, non adatto ad accostamenti frettolosi o anonimi. Richiede abbinamenti importanti, con piatti saporiti e decisi: ottimo con salumi o formaggi stagionati, pasta ripiena come i tradizionali agnolotti piemontesi, carni arroso o brasati. Non si tira indietro quando arriva il tavola la cucina esotica, specie se speziata e piccante.

L'Albarossa Piemonte DOC è una cultivar relativamente giovane, interprete di una tradizione secolare. Rosso intenso, persistente, piacevolmente voluttuoso, è riuscito in pochi anni a conquistare un affezionato pubblico di appassionati. Andrea, Wine Maker Giordano, vi racconta l'Albarossa Piemonte DOC: segreti e consigli di degustazione per apprezzarlo al meglio.

Il parere dell'esperto:

"Sontuoso, ineffabile, iconico aedo di territorialità e tradizione. Irretisce per frutto schietto, trascende in ricordo sensoriale voluttuoso". 

Indice di piacevolezza : 99 /100

Luca Maroni

Premi e riconoscimenti:

Berliner Wein Trophy 2018 : Medaglia d'Oro


Approfondimenti

Curiosità

L’Albarossa Piemonte DOC, strutturato ed espressivo, ben sopporta l’invecchiamento nella cantina dell’appassionato, maturando anche per alcuni anni se correttamente conservato. Suggestivo seguirne l’evoluzione, mese dopo mese, per scoprire come il tempo riesce ad accentuare caratteri appena accennati, o a evocarne di totalmente nuovi.

Una curiosità prima di metterlo nel carrello? Il nome Albarossa fu attribuito al vino e al vitigno da Roberto Paglietta, professore dell’Università Agraria di Torino. Un omaggio alla città di Alba, atto d’amore per un territorio capace di stupire per la grande personalità dei suoi vini.

Cantina d'Eccellenza