TOSCANA IN FESTA

Le sagre più famose dell’autunno toscano

Data Pubblicazione: 13/10/2020

Oggi ti raccontiamo cosa succede in Toscana nella stagione autunnale. In questa regione, ottobre è il mese dell’anno in cui sono organizzati tantissimi eventi legati all’enogastronomia. Queste feste dove si mangia e si beve a volontà si chiamano tipicamente “sagre”, ma una sagra è molto di più di una semplice occasione per mangiare e bere: originariamente le sagre avevano una connotazione religiosa legata principalmente al periodo del raccolto. Oggi questa dimensione è più sfumata, sebbene molti legami con la tradizione sono rimasti invariati.

È la celebrazione per antonomasia del prodotto tipico locale, quindi se sei ghiotto di un particolare piatto ti consigliamo di trovare la sagra che fa per te (in Toscana ce ne sono tantissime), sarà una vera esperienza indimenticabile. È anche un momento importantissimo per promuovere il territorio visto che tantissimi curiosi accorrono da ogni dove per assistere a questo evento. Di solito durante una sagra hanno luogo la fiera locale, il mercato e festeggiamenti di vario genere: stand di produttori, banchi di assaggio, parate e sfilate riempiono i pittoreschi borghi dove questi eventi si svolgono. In Toscana ne vengono organizzate talmente tante che è difficile sapere con precisione quante, alcune hanno una risonanza maggiore di altre, ma qualsiasi sia il prodotto protagonista è un’esperienza da non perdere. Senza nulla togliere a tutte le specialità di questo territorio, ce ne sono alcune che meritano un approfondimento, perché sono delle vere e proprie chicche. I funghi porcini: queste specialità sono davvero un’eccellenza degna di nota: crescono quasi esclusivamente in mezzo al bosco e coltivarli è molto difficile, perciò sono abbastanza rari, anche se conosciuti e rinomati in tutto il mondo. Il tartufo: ci sono alcune tipi che sono così difficili da trovare che vengono vendute nelle aste e solo pochi fortunati riescono ad aggiudicarseli.

Per avere un pezzettino di Toscana a casa tua ti consigliamo di provare: i funghi alla brace, ottimi per accompagnare un secondo di carne, o se sei un’amante dei primi le fettuccine al sugo di tartufo, una vera poesia per il palato. Le castagne e i marroni: anche questi prodotti crescono spontaneamente nei boschi toscani e sono il frutto che più di altri ci fa pensare immediatamente all’autunno: è davvero impossibile trovarli nel resto dell’anno. Noi te li consigliamo in una versione più golosa che mai, i marroni canditi in sciroppo. Ed infine non possiamo non parlare della nostra specialità: il vino. Durante l’anno gli eventi legati al vino sono sempre più numerosi, ma questo periodo, essendo tempo di vendemmia, occupa un posto speciale nel cuore di tutti gli appassionati. Bisognerà aspettare ancora per degustare le particolarità di questa annata, ma intanto possiamo goderci quelle precedenti. Noi ti suggeriamo la linea Selvato: il nostro assortimento di vini toscani. Il più giovane è un Morellino di Scansano DOCG 2019: è un vino strettamente legato alla sua terra di origine, ricco e pieno di dettagli. Di colore rosso intenso con riflessi granati, profumi fini, fragranti e aromi di piccoli frutti rossi e di sottobosco. Al gusto è secco, caldo, leggermente tannico, avvolge il palato in una piacevole sensazione vellutata. Andando un po’ indietro nel tempo c’è il Chianti DOCG 2018: colore rosso vivo con riflessi intensi; profumo dai sentori floreali, netti e persistenti di viola selvatica, tipici dell’uva appena raccolta, con note di frutta matura; sapore armonico ed equilibrato, con tannino non troppo astringente, equilibrato, speziato e di buona struttura. Il più invecchiato è un Chianti DOCG Riserva del 2016: il Chianti Riserva ha una lunga lavorazione, si definisce tale dopo almeno 24 mesi di invecchiamento, con 3 mesi di affinamento in bottiglia. Ora hai tutto il necessario per assaporare le deliziose tipicità che questo territorio ti offre, accendi l’immaginazione e porta la Toscana direttamente a casa tua!