Chardonnay Salento IGT Prestigio "Etichetta Oro"

Bianco secco

2016

Esclusivamente da uve Chardonnay del Salento, un bianco prestigioso che si fregia dell’etichetta oro.

Gradi
Gradi
12,5%
Temperatura Di Servizio
Temperatura Di Servizio
10°-12 °C
Caratteristiche organolettiche

Colore paglierino intenso con riflessi dorati tipici dell’uva; profumo intenso, dal floreale al fruttato; sapore di mirabile setosità e di bella fittezza estrattiva.

7 ,50
1 bottiglia cl 75   (cod. 8498)
€ 10,00/lt.
Abbinamenti Gastronomici

Ideale con gli antipasti freddi e i primi e secondi piatti a base di pesce.

Premi e riconoscimenti:

Vinalies Internationales Paris 2017: MEDAGLIA D'ARGENTO


Approfondimenti

Lo Chardonnay è uno dei vitigni a bacca bianca più conosciuti al mondo. Capace di produrre vini di grandissima struttura e finezza, ma anche vini piacevoli e di pronta beva. Molto amato dai produttori per la facilità di lavorazione in vigna e in cantina. Il consumatore ne apprezza la sua capacità di interpretare il gusto del territorio in tutte le sue più svariate espressioni..

Coltivazione

Lo Chardonnay germoglia nella prima decade di Aprile rendendolo piuttosto vulnerabile alla gelate primaverili. L’uva viene raccolta tra l’inizio e la metà d’agosto. È un vitigno di grande vigoria e produce uva di buona qualità e con basse rese per ettaro produce vini eccellenti. Lo Chardonnay non ha esigenze troppo elevate in termini di suolo e di microclimi ed ha una capacità sorprendente di esprimere molto bene le caratteristiche del “terroir” in cui è coltivato.

Caratteristiche dello Chardonnay

A seconda del periodo in cui viene vendemmiata quest’uva, si possono ottenere diversi tipi di vino. Quando viene vendemmiata con anticipo è un'ottima uva per produrre vini destinati alla spumantizzazione. L’uva vendemmiata matura, invece, produce vini di grande corpo e struttura, caratterizzati da un livello zuccherino molto alto. Alcuni Chardonnay di grande corpo vengono fatti fermentare in barrique con la tecnica detta “sur lie” in modo da ottenere vini più complessi ed importanti. Per molti anni i vini a base di Chardonnay sono stati invecchiati in piccole botti di rovere dette “barriques”. Oggi questa tecnica dello Chardonnay affinato in legno è poco utilizzata, in quanto la tendenza è di preferire vini più eleganti e di facile beva.
Lo  Chardonnay è un vino ideale per il pasto. Le versioni strutturate ed affinate con il legno sono perfette con piatti importanti a base di pollame o di piatti ittici più prelibati. Gli Chardonnay spumantizzati sono perfetti con il coquillage e le ostriche in particolare. Mentre lo Chardonnay non affinato è un vino perfetto sia come aperitivo, sia con piatti che contengono capesante, gamberi e pesci di scoglio, e anche con una cucina leggera ed estiva.

Storia

Lo Chardonnay è originario della Borgogna in Francia dove è il protagonista principale dei grandissimi vini della zona chiamata “Cote d’Or”, ma anche dello Chablis e del Maconais. Si è poi diffuso in tutta Europa, probabilmente grazie ai monaci benedettini, attraverso la rete dei loro monasteri. Il monastero di Cluny, nella Borgogna, era uno dei centri più importanti per la produzione di questo vino. Nell’ultimo secolo si è diffusa la coltivazione dello Chardonnay in tutto il mondo. Oggi lo Chardonnay è considerato un vitigno internazionale ed è coltivato in Europa, Australia, California, Cile, Sud Africa e Nuova Zelanda, producendo vini molto fini ed eleganti, ma profondamente diversi tra di loro.

Curiosità

Uno dei fattori che ha contribuito a diffondere il successo dello Chardonnay nel mondo è stata una sfida lanciata da un famoso mercante di vino inglese, Steven Spurrier, nel 1976, tra i vini del nuovo mondo e quelli francesi. Nella categoria dei vini bianchi ha vinto uno Chardonnay californiano battendo i blasonati bianchi della Borgogna e quindi servendo come ispirazione per i produttori di tutto il mondo.

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