Dolcetto "Costafiore" Diano d'Alba DOCG

Rosso secco

2017

Il Dolcetto Costafiore Diano d’Alba DOCG parla di territorio e di tradizione: Diano d’Alba è la più piccola denominazione del Dolcetto, classico rosso piemontese. e il Costafiore è il nostro omaggio a questa storica etichetta. A poche decine di metri dalle storiche Cantine Giordano di Valle Talloria, lungo il ripido pendio della collina cha sale verso Diano d'Alba, si trovano i terreni più soleggiati, detti Sorì in piemontese, che vengono coltivati con queste uve dalla polpa dolcissima. Forse proprio per tale caratteristica il vino prende il nome di Dolcetto. Un rosso vigoroso, secco, piacevolmente tannico: una piccola, grande emozione che, vendemmia dopo vendemmia, mettiamo orgogliosamente in bottiglia.

Gradi
Gradi
13,5%
Temperatura Di Servizio
Temperatura Di Servizio
18 °C
Caratteristiche organolettiche

Color rosso rubino intenso, fascinoso e impenetrabile come un prezioso sipario prima dell’inizio dello spettacolo. Riflessi violacei intensi conferiscono al Dolcetto Costafiore Diano d’Alba DOCG un'apparenza regale nel calice. Al naso schiude un bouquet fresco, vinoso, enfatizzato da nuance di frutti rossi nel pieno della maturità espressiva. Il finale regala sensazioni di mandorla, sostenute da una struttura tannica apprezzabile e mai troppo accentuata.

9 ,50
1 bottiglia (75cl)   (cod. 8611)
€ 12,67/lt.
Abbinamenti Gastronomici

Il Dolcetto è il vino da pasto più apprezzato e diffuso nelle nostre zone. Proprio in virtù di una capillare diffusione nelle Langhe, è con i piatti di Langa che brilla per riuscita degli abbinamenti. Da provare con la Giardiniera, tipico antipasto piemontese, con salumi e secondi piatti a base di manzo e vitello. Un wine pairing di sicuro successo? Risotto ai funghi. 

Il parere dell'esperto:

"Ciliegia nera in confettura con delicatissime spezie del rovere. Un vino di gusto avvolgente e di immediata piacevolezza di beva".

 

Indice di piacevolezza : 95 /100

Luca Maroni

Approfondimenti

Vinificazione

Può sembrare un trascurabile orpello in una storia che ha altrove i propri punti di forza, ma l’esposizione del vigneto incide e non poco sul carattere del vino. Per questa ragione il Sorì Costafiore, luogo benedetto da un clima favorevole e dal benevolo sguardo del sole, imprime con forza nel vino uno spirito compiuto ed espressivo. Aggiungete alle naturali condizioni ambientali tutto l’amore e la passione che in cent’anni di esperienza sono cresciute nel cuore dei nostri esperti winemakers, e si sono tradotte in quotidiane attenzioni: costante cura del fogliame, vendemmia manuale, scelta accurata delle uve, vinificazione ispirata… tutti piccoli tasselli che concorrono al disegno di un buon vino, di grande personalità.

Curiosità

Non lasciatevi trarre in inganno dal Dolcetto Costafiore Diano d’Alba DOCG: non è un vino dolce! Deve il proprio nome al sapore particolarmente dolce della polpa delle uve dell’omonimo vitigno, o forse dal termine piemontese dosset, che significa bassa collina. Vino quotidiano per eccellenza dalle nostre parti, brilla anche durante le occasioni speciali. Non un classico rosso, ma un rosso capace di stupire: il Costafiore è un vero Dolcetto di lusso!