10 vini per il pranzo di Natale

Che vino scegliere per il pranzo di Natale? Se siete indecisi sul da farsi ecco 10 vini italiani che stanno a pennello con le pietanze natalizie!

Data Pubblicazione: 06/12/2016

Aperitivo

Antipasto

Per iniziare al meglio il pranzo di Natale non c’è niente di meglio di una bollicine rinfrescante, come il Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG 2015 Millesimato di Giordano Vini. Questo Prosecco spumante extra dry, grazie ai suoi invitanti aromi fruttati e alla sua freschezza, è perfetto come aperitivo sia in purezza che miscelato per creare un gustoso cocktail. Se invece preferite le bollicine rosate, potreste indirizzarvi verso uno Spumante Metodo Classico Rosé a base di Pinot Nero. Le note di frutti di bosco, crosta di pane e frutta candita, unite al suo gusto piacevolmente vinoso lo rendono un vero e proprio vino gastronomico.

Antipasto

Antipasto

Dopo un aperitivo a suon di bollicine, per gli antipasti natalizi, si potrebbe pensare ad un buon vino bianco fermo. La scelta potrebbe ricadere su uno Chardonnay, magari affinato in legno. La peculiare eleganza dello Chardonnay, unita alla morbidezza dovuta dal passaggio in botte, rendono questo tipo di vino molto versatile a tavola.

Primi

Primi

Ogni regione d’Italia ha le proprie tradizioni per quanto riguarda il pranzo di Natale, tuttavia la fanno sempre da padroni piatti molto ricchi e golosi, capaci di far sentire coccolati tutti i commensali. Un buon Lambrusco di Sorbara è l’ideale accompagnamento per tutte le portate a base di pasta ripiena (Tortellini, Cappelletti, Ravioli...etc.). Infatti, grazie alla sua acidità e al carattere spiccatamente beverino accontenterà tutti i palati. Se invece si preferisce un vino dal carattere deciso e profondo spostiamoci in Puglia per degustare un Primitivo di Manduria Riserva. Un vino di grande potenza e intensità che esprime la sua forza già dal colore rubino scuro. Il naso inebriante di frutta rossa matura e legno tostato fanno da preludio ad un gusto strutturato e molto persistente. Questo grande rosso si trova perfettamente a suo agio, sia con primi piatti conditi con sughi di carne che con un abbondante porzione di lasagne.

Secondi

Secondi

Per i grandi secondi, tipici del pranzo di Natale, bisogna calare gli assi, proponendo 3 tra i più importanti vini rossi italiani: Amarone della Valpolicella, Barolo, Brunello di Montalcino. L'Amarone della Valpolicella vi conquisterà con i suo aromi suadenti di frutta matura, dovuti all’appassimento delle uve, per poi scaldarvi con il suo gusto morbido e rotondo. L’Amarone potrete abbinarlo a qualsiasi piatto di carne come arrosto e selvaggina. Il Barolo DOCG 2012 di Giordano Vini non teme confronti in fatto di complessità e finezza. Il microclima tipico delle colline delle Langhe ed il lungo affinamento in legno permettono a questo Barolo di esprimere caratteristiche organolettiche uniche. Concludiamo questo trittico di grandi rossi con il Brunello di Montalcino, essenza del vitigno Sangiovese a Montalcino. Il suo bouquet avvolgente, dove spiccano le tipiche note di marasca, unito ad un palato appagante e strutturato lo rendono fantastico soprattutto con le carni rosse.

Dessert

Dessert

Per continuare con dolcezza il pranzo sarebbe l’ideale stappare una bottiglia di Asti Spumante DOCG. Lo spumante dolce più celebre al mondo delizierà il vostro palato tra una fetta di Panettone ed una di Pandoro.

Fine Pasto

Fine pasto

Per concludere al meglio il pranzo di Natale, perché non concedersi un bicchiere di Grappa di Nebbiolo? Questa grappa è l’ideale digestivo per un pranzo così importante ed impegnativo. Se vi aggrada potrete anche abbinarla con qualche scaglia di pregiato cioccolato, rigorosamente fondente!

Scritto da

Gianluca Gaetani

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