7 cibi (e 2 consigli) per vivere Capodanno al massimo

Cibi portafortuna per dare al tuo Capodanno una marcia in più. Dalle lenticchie al riso, dai mandarini all’uva: tutti i portafortuna da mettere in tavola

Data Pubblicazione: 29/12/2016

Il cenone è proprio dietro l’angolo: mancano pochi giorni e saremo tutti pronti a salutare il 2016 e a brindare al nuovo anno. Ci sono pietanze e piatti che non mancano mai alla fine dell’anno. Sai perché le lenticchie portano fortuna? E perché non si dovrebbero mangiare granchi e aragoste la sera di Capodanno? Scopri con noi credenze e segreti per una serata di festa e di brindisi portafortuna!

1.Melagrana

Cibi portafortuna: la melagrana

Il melograno nell’antica Grecia era un albero sacro per Venere e Giunone. Non stupisce che la melagrana sia un frutto portafortuna! Simbolo di fertilità e di ricchezza, può essere consumato dopo il pasto oppure utilizzato per cucinare deliziosi risotti, primi piatti, confetture o insalate delicate.

2.Mandarino

Cibi portafortuna: Mandarini

La forma rotonda del frutto richiama il tondo delle monete: non solo, il cerchio è simbolo di eternità. Un dolce augurio di lunga vita! Gli agrumi in generale sono considerati benauguranti, in particolare i mandarini cinesi guadagnano questa fama per il colore degli spicchi, che ricorda piccoli frammenti d’oro.

3.Lenticchie

Cibi portafortuna: Lenticchie

Possono mancare durante il cenone? Certo che no! Le lenticchie, piatte e tonde, richiamano alla mente tante piccole monete. Classico protagonista di Capodanno, un piatto di lenticchie non fa soltanto bene al portafoglio, ma contiene anche sostanze preziose per l’organismo. Non rinunciare alle lenticchie per un anno pieno di fortuna!

4.Uva

Cibi portafortuna: Uva

Chi mangia l’uva a Capodanno conta i quattrini tutto l’anno, questo recita un antico proverbio popolare. Il frutto della vite è da sempre legato al concetto di ricchezza e di abbondanza, per questo si ritiene che mangiare l’uva porti fortuna. Vuoi un anno fortunatissimo? A mezzanotte mangia un chicco d’uva per ogni rintocco di campana: se riuscirai a tenere il ritmo, ti attenderà un anno splendido!

5.Peperoncino

Cibi portafortuna: Peperoncino

Sono rossi, sono piccanti, sono affusolati: i peperoncini rossi sono una vera e propria arma per scacciare la malasorte! Non per nulla molti amuleti hanno la forma del peperoncino. Ha virtù medicamentose riconosciute: Aztechi e Maya lo utilizzavano per sconfiggere molte forme di malessere. In cucina è un valido alleato, capace di dare carattere a primi e secondi piatti importanti.

6.Maiale

Cibi portafortuna: Maiale

Cotechino o zampone, la carne di maiale è un must per il cenone. Si sposa bene con le lenticchie, è gustosa e saporita, e porta fortuna! Il maiale non è in grado di camminare all’indietro: pertanto l’animale è diventato simbolo di progresso, di fiducia e speranza per il futuro. Un buon secondo piatto, e un buon modo di iniziare il nuovo anno guardando con fiducia al futuro.

7.Riso

Cibi portafortuna: Riso

Un alimento molto amato in Italia, protagonista di buonissimi primi piatti dai profumi e dalle suggestioni irresistibili. Come le lenticchie simboleggia ricchezza e abbondanza. Tenerne in tasca alcuni chicchi porta fortuna: almeno, così suggerisce la tradizione! Lo stesso risultato si può ottenere mettendo qualche chicco in tavola o all’interno di piccole ciotole. Non sapete resistere a un risotto tradizionale? Nessun problema: anche nel piatto la buona sorte è assicurata!

Consigli per un Capodanno fortunato

1.Cibi da evitare

Cibi da evitare: Crostacei

Alimenti che non portano fortuna? Granchi, aragoste, crostacei in genere. Perché? Perché al contrario del maiale sono animali che possono camminare all’indietro, simbolicamente rappresentano uno stop al progresso e dunque un futuro incerto. Banditi anche i piatti a base di carni di volatile. La fortuna potrebbe… volare via!

2.La regola delle 3 "S"

La regola delle 3 S

Rispetta la regola delle 3 S. Spegni il cellulare, Scaccia i cattivi pensieri, Siedi accanto ad amici speciali. Un capodanno indimenticabile in tre semplici mosse!