3 liquori fatti in casa per un inverno caldissimo

La tradizione delle conserve casalinghe non si esaurisce con passata di pomodoro o marmellate. Scopri alcuni tra i più diffusi liquori artigianali

Data Pubblicazione: 31/10/2016

Il tepore di casa diventa irresistibile in questi giorni di pioggia. Un fine settimana in famiglia è l’occasione migliore per rispolverare buonissime tradizioni che ci hanno regalato deliziosi prodotti fatti in casa. Sapevi che esiste ancora una grande tradizione di vino novello fatto in casa? Chi lo produce è geloso dei risultati, ne imbottiglia pochissimo e lo consuma rigorosamente con i propri cari. Mentre attendi l'uscita del Novello Giordano, scopri altre tradizioni, come quella dei liquori artigianali.

Scopri con noi i 3 liquori artigianali da mettere in dispensa per dare la giusta carica all'inverno

1 Liquore di genziana

Ottimo digestivo, il liquore alla genziana è un prodotto tradizionale di Lazio e Abruzzo. È caratterizzato da un sapore deciso e pungente, e può rappresentare un prodotto difficile da apprezzare se non gli si concede una seconda possibilità! Chi apprezza gusti robusti, retaggio di tradizioni contadine, troverà in questo liquore un piacevole momento di relax a fine a pasto.

Liquore artigianala alla Genziana

Ingredienti

150 g di radici essiccate di genziana, 3 arance, 800 g di zucchero, 4 litri di Malvasia Pinot Bianco 2015 "Collection", 1 litro di alcol etilico

Preparazione

Immergi la scorza di arancia grattugiata in un ampio recipiente colmo di vino, unisci le radici di genziana, copri con un panno e conserva per almeno un mese in una stanza fresca e buia.

Trascorso il periodo di macerazione delle radici, filtra il vino e versalo in pentola. Porta a bollore, incorpora lo zucchero e fallo sciogliere, mescolando di tanto in tanto. Quando tutte le tracce di zucchero saranno sparite, togli dal fuoco. Unisci l’alcol, copri e lascia riposare per qualche giorno (meglio un’intera settimana). Versa in bottiglia, sigilla con tappi di qualità e preparati a mettere in tavola un liquore deliziosamente storico!

2 Liquore di noci

Ottenuto dalla macerazione di spezie e noci verdi, il Nocillo (così viene chiamato in Campania) è un liquore che evoca il Natale. È una consuetudine infatti servirlo a fine pasto proprio durante le festività di natalizie. I tempi di preparazione sono lunghi, e per ottenere buoni risultati occorre iniziare a raccogliere gli ingredienti a fine maggio.

Liquore artigianale noci

Ingredienti

20 noci verdi intere, 1 limone, chiodi di garofano, cannella, ½ kg di zucchero, 1 litro di alcol etilico, 200 ml di acqua

Preparazione

Disponi le noci verdi tagliate in quattro parti all’interno di un contenitore. Aggiungi la cannella e i chiodi di garofano, la scorza di un limone grattugiata e l’alcol etilico. Chiudi e lascia riposare per almeno 40 giorni. Per garantire la migliore infusione agli aromi, scuoti ogni giorno il recipiente: rimescolare l’alcol diffonderà più facilmente gli aromi e impedirà agli stessi di restare sul fondo.

Trascorso il tempo di macerazione, sciogli lo zucchero in acqua calda. Filtra l’alcol, eliminando i residui di spezie e noci, e uniscilo allo sciroppo di zucchero tiepido. A questo punto non ti resta che imbottigliare il Nocino: se possibile scegli bottiglie di vetro scuro e fai riposare per 4 o 5 mesi.

3 Liquore di castagne

Se ami i liquori non troppo forti e dolci, questa potrebbe essere la ricetta giusta per te. Uno dei frutti autunnali più amati diventa protagonista di una bevanda insolita e di carattere. Come prepararlo? È molto più semplice di quanto pensi!

Liquore artigianale di castagne

Ingredienti

500 g di castagne, 300 g di zucchero, 1 litro di alcol

Preparazione

Fai bollire le castagne fino a quando non saranno morbide. Scolale ed elimina la buccia, poi tagliale a pezzi. Versa l’alcol in un contenitore capiente, unisci le castagne, sigilla e metti a riposare per almeno 20 giorni. Non appena terminata la fase di macerazione, prepara uno sciroppo sciogliendo lo zucchero in circa mezzo litro d’acqua. Se desideri che il liquore abbia una consistenza più densa, riduci le castagne in crema con un frullatore a immersione. Se invece preferisci un liquore più classico, elimina le castagne terminato il periodo di macerazione. Unisci infine lo sciroppo all’alcol, imbottiglia avendo cura di sigillare bene e metti a riposare per altri 30 giorni.

Il liquore di castagne è ottimo servito a temperatura ambiente, ma può essere consumato anche freddo.

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