Come bere la Sambuca: origini, caratteristiche e cocktail

Rituali e tradizioni del liquore all’anice italiano

Come bere la Sambuca: origini, caratteristiche e cocktail

Data Pubblicazione: 22/02/2023

La Sambuca è il liquore dolce italiano per eccellenza: il sapore forte ma vellutato e il suo peculiare aroma di anice stellato si fanno riconoscere e apprezzare anche a livello internazionale. Il modo in cui viene degustata racconta molto delle tradizioni italiane: questo spirit infatti si sposa benissimo e viene spesso consumato con il caffè.

 

Quando è nata la Sambuca e perché si chiama così?

Questo amato liquore italiano è nato a Roma, esattamente a Civitavecchia, dove è stato creato nel 1851 da Luigi Manzi. Successivamente la Sambuca è stata diffusa a livello internazionale da Molinari nel 1945, subito dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale. Ci sono diverse teorie sull’origine del nome del liquore, ma la più plausibile vuole che derivi dai fiori di sambuco, il cui estratto è uno degli ingredienti, insieme al finocchio, al timo, alla genziana, alla menta piperita e altre piante, della ricetta segreta della Sambuca.

 

Le caratteristiche organolettiche della Sambuca

Dal colore puro e trasparente, questo alcolico di successo è contraddistinto da aromi che lo rendono riconoscibile e indimenticabile: l’anice e i delicati profumi floreali danno alla Sambuca il suo sapore inconfondibile. Questo liquore italiano è fresco, dolce, armonico e pieno e può avere una gradazione alcolica dai 38 ai 42 gradi. Gli eterei che compongono il liquore fanno sì che questo liquore possa essere degustato flambé e, se diluito con acqua, assume delle sembianze bianche opache, assomigliando al fumo. 

 

sambuca anice

 

La Sambuca e la sua degustazione

La Sambuca può essere degustata in tantissimi modi: come aperitivo o digestivo alla fine del pasto e quindi come ammazzacaffè, ovvero bevuta liscia o con ghiaccio subito dopo il caffè, oppure si può scegliere questo liquore per il proprio caffè corretto, aggiungendone un goccio nell’espresso. Inoltre, c’è la famosa “Sambuca con la mosca”, ovvero un bicchierino di sambuca servito con uno o due chicchi di caffè da masticare durante la degustazione per esaltare e valorizzare i sapori a vicenda. La Sambuca con la mosca è un'espressione nata durante le registrazioni del film “La dolce vita”, quando uno degli attori decise di fare uno scherzo a un suo collega aggiungendo al suo bicchiere di liquore i chicchi del caffè, esclamando “c’è una mosca!”, scoprendo questo matrimonio perfetto. La Sambuca può persino essere riscaldata o data alle fiamme, per delle degustazioni sceniche in cui l’essenza del liquore viene aspirata.

 

Sambuca: che cocktail si possono creare con questo liquore?

La Sambuca è un ottimo ingrediente per creare dei gustosi cocktail e viene utilizzata in sostituzione a Vodka e Gin. Si mixa bene con succhi di frutta, bevande gassate e altri alcolici, prestandosi bene alla sperimentazione e alla creazione di innumerevoli cocktail, anche a casa tua!

I cocktail a base di Sambuca più diffusi sono: “Hiroshima”, composto da Sambuca, Baileys, assenzio e melograno, “Azoto liquido”, dove al liquore viene aggiunto il gelato e il latte di cocco ed il “Cocoon”, con Sambuca, Coca Cola e limone. Ma non solo, altri cocktail a base di Sambuca da provare solo il “Sambuca Mule”, con aggiunta di vodka, succo di lime e ginger beer e il “Lucky Star” con prosecco, pompelmo rosa, lime, menta e un pizzico di sale.

 

Ora che conosci tutto sulla Sambuca, trova il tuo modo preferito per gustarla: liscia, con il caffè o come ingrediente di squisiti cocktail, questo liquore sa sempre come conquistare! Scopri subito la Sambuca Giordano!

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