Grill Different: il BBQ coreano

Se pensate che siano gli USA a detenere il primato dei BBQ, state sottovalutando la Corea. Il barbecue alla coreana è un metodo particolare di cottura alla brace, esotico e speziato. Scopri ricette e tradizioni.

Data Pubblicazione: 17/05/2018

Dopo aver esplorato i metodi di cottura del BBQ argentino, l’Asado, il giro del mondo di griglia in griglia fa tappa in Corea. Per dare un’idea di che cosa significhi Barbecue Coreano, considerate che negli USA o in Argentina i tagli di manzo dedicati alla cottura alla brace sono circa 30, in Corea più di 100.

Non male, vero? Un chiaro segnale di quanto sia sentito e praticato l’hobby della conviviale cucina su griglia. Dopo la seconda guerra mondiale, influenza ripartita tra Unione Sovietica (Corea del Nord) e Stati Unititi d’America (Corea del Sud) ha portato a quelle latitudini tradizioni e metodi del BBQ, che si sono poi integrati con le tradizionali pietanze e con metodi di cottura locali.

La particolarità del BBQ alla coreana risiede nella preparazione dei tagli da cuocere. Oltre a marinature e infusioni, sono le fermentazioni a conferire ai cibi il particolare sapore che li contraddistingue.

La cottura avviene su griglie sotto le quali sfrigola la brace ardente. È consuetudine che il barbecue sia posto al centro della tavola, per consentire a tutti i commensali di cuocere la carne secondo il proprio gusto. Esistono per questo motivo veri e propri tavoli da BBQ, con griglia e bracieri innestati.

Curiosi di entrare nel mondo del BBQ coreano? Ecco tre ricette da acquolina in bocca!

Il barbecue coreano in 3 ricette

Kimchi

Il Kimchi, cavolo fermentato, ottimo contorno per il BBQ coreano

Partiamo dal contorno: se per un BBQ made in USA il contorno che non deve mancare è il Coleslaw, per un coreano DOC la carne deve essere accompagnata dal Kimchi, il classico cavolo fermentato piccante. Come prepararlo? Molto semplice: taglia un cavolo cinese in pezzi di 3 – 5 cm, mettilo in una ciotola con acqua fredda e lascia riposare un’ora. Aggiungi cipollotti, ravanelli, uno spicchio d’aglio e peperoncino affettati. Sciacqua tutto in abbondante acqua fredda, poi metti in un barattolo, copri con acqua salata e sigilla, dopo aver sterilizzato il contenitore. Lascia riposare in luogo fresco e asciutto per circa una settimana, o fino a quando non vedrai comparire bolle in superficie. Servilo come contorno, o aggiungilo ai tuoi piatti solo a cottura ultimata.

Di sapore molto particolare, speziato, piccante, stuzzicante: insomma, ve ne innamorerete. Inoltre fa molto bene: abbassa i livelli di colesterolo cattivo, è ricco di vitamina A, B e C, contiene fibre… Da provare con un bianco leggero e brioso come un Piemonte Cortese DOC.

Galbi

Galbi, le costine di manzo marinate in salsa di soia alla coreana

È così noto che è diventato quasi sinonimo di BBQ coreano: il Galbi è un piatto a base di costolette di manzo marinate in salsa di soia e verdure. La particolarità di questo piatto risiede sia nel taglio delle costine (perpendicolare alle ossa, e non tra le ossa come più comunemente fatto) e nel sapore agre e speziato della marinatura. Per realizzare una marinata in salsa coreana occorrono salsa di soia, zucchero di canna, porri o cipollotti, aglio, olio di sesamo, semi di sesamo, zenzero grattugiato e pere nashi. Tutti gli ingredienti vengono uniti alla marinata dopo aver sciolto lo zucchero nella salsa di soia, e la carne deve restare in infusione per almeno una notte.

A differenza delle costine di maiale, che hanno tempi di cottura più lunghi, quelle di manzo impiegano pochi minuti per lato (circa 6 – 8), ed è sufficiente girarle una volta soltanto.

Servi il Galbi con il Kimchi e un rosso fruttato, perfetto per stemperare le note speziate del piatto: scegli un Eventus Rosso, elegante e strutturato, con tannini morbidi e un piacevole finale che richiama il gusto forte del piatto.

Bulgogi

Bulgogi, straccetti di manzo alla coreana

In coreano il termine bul significa carne e gogi fuoco: è un metodo di cottura che, per estensione, indica un piatto del BBQ alla coreana, ovvero gli straccetti di manzo alla brace. La carne scelta, ottenuta da filetto o sottofiletto, viene congelata per consentire di tagliarla più facilmente. In seguito viene messa a marinare in salsa di soia e aromi (esattamente come per il Galbi) e cotta sulla griglia.

Servi il Bulgogi con un’insalata di patate, mandorle tostate, porri e aneto; stappa un Sangiovese Primitivo Puglia IGT Collection per esaltarne il carattere, speziato ed esotico, portando in tavola tutta la versatilità di un vero spirito mediterraneo.

Photo credits: triplefivechina , Calgary Reviews and indi.ca on Visual hunt / CC BY | avlxyz on Visual Hunt / CC BY-SA