5 cose che (forse) non sai sul Riesling

Il Riesling DOC Oltrepò Pavese è un bianco dalle molte sfumature, invitante e raffinato. Scopri con noi 5 curiosità che lo renderanno ancora più invitante!

Data Pubblicazione: 27/03/2019

L’Oltrepò Pavese è terra di grandi vini: la culla di denominazioni intense, classici del vino italiano che riescono sempre a stupire. Il Riesling DOC non sfugge a questa regola di qualità e fascino: eppure è un vino ancora poco diffuso. Scopri 5 fatti poco noti su questo bianco intrigante, e preparati a sorseggiarlo per innamorartene perdutamente!

5 curiosità sul Riesling

1 – Un nome… selvatico

Sembra che il termine Riesling derivi dall'espressione tedesca Reissende Tiere, Animali Selvatici

Sembra che all’origine del nome di questo vitigno possa esserci l’espressione tedesca Reissende Tiere (Animali Selvatici). Perché? Per sottolineare il legame con antichi vitigni selvatici, in seguito addomesticati.

2 – Un bianco giovane

Il Riesling è un vitigno tutto sommato giovane: diffuso in Italia a partire dalla fine dell'Ottocento

La diffusione del Riesling in Italia è tutto sommato recente: ha iniziato a raggiungere il tavolo degli appassionati a partire dalla fine dell’Ottocento, primi anni del Novecento. Non una vera e propria novità per la viticoltura, ma certo un giovincello rispetto ad altri più noti e antichi. 

3 – Non ama essere comodo

Il Riesling predilige terreni sassosi e climi freddi

Per una buona crescita delle viti, il Riesling prediligi terreni dal microclima fresco (anche freddo!) e dal suolo sassoso. Insomma, non ama certo le comodità!

4 – Chardonnay VS Riesling

In Francia lo Chardonnay, in Germania il Riesling

Se in Francia lo Chardonnay è per certi versi il bianco per antonomasia, sia per una diffusione capillare sul territorio, sia per la produzione di vini di riconosciuta qualità, il Riesling è il bianco più diffuso in Germania. Versatile e di ampio spettro aromatico, dà origine a vini tanto diversi quanto espressivi. Un vero gioiello!

5 – Un bianco dalle caratteristiche uniche

Il tempo non spaventa il Riesling: è un bianco che sopporta bene l'invecchiamento

Oltre a un profilo aromatico ampio e compiuto, il Riesling ha un asso nella manica che lo rende unico nel panorama dei bianchi: sopporta molto bene l’invecchiamento, riuscendo nel tempo a evolvere e a regalare sensazioni, sentori e sapori dinamici e mutevoli. Il Riesling è un vino sempre nuovo, sempre capace di stupire!