Crostata di pere al vino Novello

Un girotondo autunnale di pasta frolla dorata che custodisce una farcitura di pere profumate al vino novello.

Data Pubblicazione: 09/11/2016

Questa crostata ha il profumo del vin brulè e delle sue spezie, e l’aroma fresco e il colore intenso del vino appena imbottigliato.

È un dolce scenico, ma semplice da preparare ed è perfetto, grazie all’assenza di creme, anche come gran finale per i pasti un po’ importanti, tipici di questa stagione. Preparalo insieme a noi!

Crostata pere e Novello_1

Ingredienti

Per la frolla

  • 300 g di farina di farro (o farina 0)
  • 1 uovo
  • 1 tuorlo
  • 90 g di burro
  • 80g di zucchero

Per la farcitura

  • 5 pere tipo Madernassa
  • 2 bicchieri di vino Novello
  • ½ cucchiaino di cannella in polvere
  • 3 chiodi di garofano
  • Una spruzzata di noce moscata grattugiata
  • 2 cucchiai di zucchero

Procedimento

Prepara la frolla lavorando farina, zucchero e burro in punta di dita, fino a farlo assorbire. Unisci uovo e tuorlo e impasta rapidamente fino a ottenere un composto liscio e sodo. Avvolgi con pellicola per alimenti e fai riposare in frigorifero per almeno un’ora.

Crostata pere e Novello_2

Riprendi la pasta, stendila ad uno spessore di 2-3 mm e usala per foderare uno stampo da 24 cm già imburrato e infarinato. Rifinisci i bordi eliminando la pasta in eccesso, buca il fondo con una forchetta e copri con carta forno e con fagioli secchi (o usa dei fagioli di ceramica). Cuoci a 180°C in forno statico preriscaldato per circa 30 minuti fino a che la pasta non sia leggermente dorata.

Sbuccia le pere lasciandole intere e mettile in un tegame con il vino Novello, le spezie e lo zucchero e fai cuocere a fuoco moderato per circa 30 minuti, le pere devono ammorbidirsi, ma restare consistenti. Gira spesso e fai in modo che il vino bagni tutta la superficie della frutta.

Rimuovi le pere e i chiodi di garofano dal vino e falle raffreddare. Restringi il fondo di cottura riducendolo di metà del suo volume.

Crostata pere e Novello_3

Taglia le pere a fette, disponile in cerchio nel guscio di frolla, o decora secondo la tua fantasia e spennella tutto con la riduzione di Novello fino ad esaurirla. Servi con un bicchiere dello stesso Novello utilizzato per la cottura.

Scritto da

Valentina Masullo

Brodo di coccole

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