Come stappare una bottiglia senza cavatappi

Solo dopo aver portato in tavola il vino ti rendi conto di non avere un cavatappi? Niente panico: per aprire la bottiglia ci sono diverse soluzioni. Scopriamole insieme!

Data Pubblicazione: 26/01/2017

Il vino è in tavola. È una bottiglia alla quale tieni particolarmente, racconti ai commensali perché ti piace così tanto e perché vuoi condividerla con loro. Dopo aver descritto profumi, sapore, note e corpo di questa delizia, arriva il momento di stappare la bottiglia. E non c’è modo di trovare un cavatappi in tutta la casa. Fai un bel respiro, rilassati e tieni a mente questi 6 metodi per aggirare il problema!

1 – Vite e pinza

Pinza e vite

Ti servono una vite e una pinza. Infila la vite nel sughero, falla ruotare tre o quattro volte affinché penetri nel tappo. Ora afferra con le pinze la testa della vite e inizia a tirare, tenendo saldamente la bottiglia in mano. Semplice, vero?

2 – Il metodo della chiave

Stappare il vino con una chiave

Niente attrezzi? Utilizza una chiave! Questa procedura richiede un minimo di attenzione in più: infila la chiave nel sughero con un’inclinazione di 45°. È importante rispettare (più o meno) questa inclinazione: in caso contrario rischi di rompere il tappo!

Una volta fissata la chiave nel sughero, tienila ferma e inizia a ruotare la bottiglia su se stessa, facendola al contempo scendere verso il basso. Quando il tappo sarà fuoriuscito dalla bottiglia per qualche centimetro, sfilalo con le dita. Utilizza una chiave piatta, non quella della tua auto.

3 – Usa un coltello

Stappare il vino con un coltello

Il livello di difficoltà cresce: utilizza un coltello! La lama dev’essere sufficientemente lunga e stretta. Infila il coltello nel sughero, fino a far uscire la lama dalla parte interna del tappo. Tenendo fermo il coltello, inizia a ruotare velocemente la bottiglia. Dovresti riuscire a estrarre il tappo in pochissimo tempo!

4 – Chiodi e martello

Stappare il vino con martello e chiodi

Per questo sistema occorre un martello da carpentiere: l’estremità biforcuta è indispensabile per stappare la bottiglia! Come procedere? Prendi 3 chiodi e inserisci nel sughero picchiettando con il martello. Le teste dei chiodi dovranno essere perfettamente allineate. Una volta fissati, inserisci le teste dei chiodi tra le due estremità curve del martello, poi inclinalo come se dovessi sfilarli da una parete. Muovi il martello disegnando un arco fino a che il tappo non sarà sollevato, poi sfilalo con le mani.

5 – Usa una scarpa

Stappare una bottiglia con una scarpa

No, non per distruggere la bottiglia in un impeto di rabbia! Questo! metodo è molto semplice, ma ha il difetto di essere un po’ rumoroso. Ecco come devi procedere: sfila una scarpa e appoggia al suo interno il vino da stappare. La base della bottiglia deve poggiare in corrispondenza del tacco. Ora, tenendo ben salda la bottiglia, sbatti il tacco contro il muro. 5 o 6 colpi dovrebbero far uscire il tappo di qualche centimetro: sfilalo infine con le mani. Metodo garantito: la scarpa farà da cuscinetto, ammortizzando i colpi inferti alla bottiglia ed evitandone la rottura.

6 – Metodi estremi: fiamma ossidrica e cacciavite

Metodi estremi per stappare una bottiglia: la fiamma ossidrica

Non hai un cavatappi, ma hai una fiamma ossidrica? Scenario insolito, ma possibile! Vediamo come usarla per stappare il tuo vino preferito. Afferra la bottiglia per la base, accendi la fiamma ossidrica e inizia a scaldare il vetro in corrispondenza del tappo. Ruota la bottiglia durante il riscaldamento del collo. Basteranno pochissimi secondi e la fisica farà il resto: la differenza di temperatura e la contemporanea variazione di pressione faranno schizzare via il tappo. Dobbiamo essere onesti: esiste una remota possibilità che la bottiglia esploda. Sconsigliamo fortemente questo metodo!

Ultima possibilità? Se nessuno dei metodi precedentemente illustrati ha portato frutti, non ti resta che prendere un cacciavite (oppure uno spazzolino da denti) e utilizzarlo per spingere il tappo all’interno della bottiglia. Anche questo è un sistema che non ci piace: vino e sughero dovrebbero vivere separati, e far precipitare il tappo nella bottiglia non è esattamente il metodo migliore per godersi un bicchiere di Chianti.

Speriamo che questa piccola guida possa tornarti utile: anche solo a ricordare di portare sempre con te un cavatappi insieme alla bottiglia!