Decantare il vino: quando, quali e perché

Breve guida con tutto quello che dovresti sapere sulla decantazione

Decantare il vino: quando, quali e perché

Data Pubblicazione: 11/12/2023

Decantare il vino è un’arte antica e misteriosa? Niente affatto! Si tratta di un’operazione semplicissima, che consente di esaltare alcune caratteristiche proprie del nostro amato nettare di Bacco. Non solo: si possono ottenere ottimi risultati anche senza utilizzare un Decanter. Pronti a scoprire tutti i segreti della decantazione del vino?

 

Breve guida alla decantazione del vino: le tecniche

 

I fortunati appassionati di vino che posseggono una cantinetta personale in casa e sanno come si conserva correttamente un vino, ovvero in posizione orizzontale, dovranno posizionare verticalmente la bottiglia prima di procedere alla decantazione, almeno 24 ore prima, per far depositare eventuali sedimenti sul fondo. Una volta aperta la bottiglia, è necessario effettuare un rapido controllo del tappo e assaggiare un piccolo quantitativo di vino, verificando l’assenza di difetti e alterazioni.

Adesso, si può procedere a decantare il vino! Ma come si decanta un vino in maniera professionale? La decantazione professionale di un vino si serve di una fonte luminosa, generalmente avvalendosi di una candela, che verrà portata già accesa al tavolo, per esaminare attentamente la presenza o meno di sedimenti. Quando questi ultimi raggiungono il collo della bottiglia, si interrompe la decantazione e si procede alla degustazione, spegnendo la candela senza soffiare per non sprigionare odori sgradevoli e lasciando il tappo su un piattino.

 

come si decanta un vino come un professionista

 

Perché decantare un vino

 

Decantare un vino significa, in poche parole, travasarlo da un contenitore d’origine (la bottiglia) a un altro recipiente (un Decanter). Questa semplice operazione un tempo era necessaria per due motivi. Primo: non essendo particolarmente raffinato il processo di filtrazione, vini a lungo invecchiati in botte potevano avere sedimenti importanti. Versando dalla bottiglia il rischio di farli scendere nel bicchiere era enorme. All’interno del Decanter i depositi scivolano verso il fondo e si compie un altro importante processo, secondo motivo per il quale si tratta di un’operazione fondamentale per godere appieno della degustazione: l’areazione del vino. Se l’obiettivo della decantazione è solo areare il vino, in alternativa al decanter è possibile utilizzare semplicemente un Aeratore per vino Vacu Vin, che arieggia il vino prima che esso raggiunga il bicchiere, per un piacere da gustare con gli occhi prima ancora che nel calice. A contatto con l’aria il vino si ingentilisce e sprigiona aromi intensi e pieni. Non solo: eventuali eccessi di acidità vengono corretti e ridimensionati. Tuttavia, è bene sapere che il tipo di ossigenazione dell’Aeratore per vino è piuttosto aggressiva e nel caso di vini molto invecchiati potrebbe essere controproducente, in quanto l’eccessiva ossigenazione potrebbe essere negativa per questa tipologia di vini.

 

Quali vini decantare

 

Semplice: tutti! Scherzi a parte, la decantazione del vino è particolarmente suggerita per vini invecchiati e maturi, in particolare rossi. Facciamo un primo importante distinguo: vini molto vecchi (20 anni o più) rischiano di essere compromessi da un eccesso di ossigenazione. Al contrario vini affinati in botte per un periodo di anni inferiore raggiungono un miglior equilibrio dopo la decantazione. Il trucco risiede nel far decantare per un periodo di tempo congruo rispetto alla tipologia di vino. Anche un vino giovane e vivacebianco o rosé può migliorare grazie alla decantazione, specialmente quelle etichette sottoposte a un lungo affinamento in bottiglia o vini strutturati vinificati in riduzione. L'unico fattore al quale prestare attenzione è il tempo, e a tal proposito…

 

Quando (e quanto) decantare

 

Versa delicatamente il vino dalla bottiglia al Decanter 15 – 30 minuti prima di servirlo. Se intendi offrire un rosso importante, come un Barolo DOCG, potrai lasciar riposare il vino per mezz’ora, mentre per un rosso più giovane 15 minuti saranno sufficienti. Riduci il tempo per bianchi e rosé: rischierebbero di scaldarsi, compromettendo l’assaggio per una temperatura di servizio errata.

Non hai un Decanter? Utilizza una caraffa in vetro, oppure stappa il vino, versane un bicchiere e lascia riposare la bottiglia aperta per un’ora circa prima di servirla. Il bicchiere versato farà scendere il livello di vino nella bottiglia, consentendo un’areazione completa anche attraverso il collo stretto della bottiglia stessa.

Un ultimo segreto? Anche se non hai mai utilizzato un Decanter, di sicuro hai ossigenato il vino ogni volta che lo hai assaporato. Come? Grazie al bicchiere! La struttura di un calice da vino è simile a quella di un Decanter, e svolge in piccolo le stesse funzioni dell’altro contenitore più stiloso. I vini più fragili e delicati possono essere decantati direttamente nel bicchiere: non preoccuparti quindi di travasarli o scaraffarli con troppo anticipo, basterà invitare gli ospiti ad attendere qualche istante prima di sorseggiare dal proprio calice.

 

 

Ora sai quando, quale e perché decantare il vino: condividi questa breve guida con i tuoi amici più appassionati e inizia a degustare vini come un esperto insieme a Giordano Vini!