Decantare il vino: quando, quali e perché

A tutti sarà capitato di imbattersi in un Decanter, oggetto quasi mistico nelle mani di un esperto Wine Lover: ma perché decantare un vino? Ecco una breve guida con tutto quello che dovresti sapere

Data Pubblicazione: 26/12/2018

Decantare il vino è un’arte antica e misteriosa? Niente affatto! Si tratta di un’operazione semplicissima, che consente di esaltare alcune caratteristiche proprie del nostro amato nettare di Bacco. Non solo: si possono ottenere ottimi risultati anche senza utilizzare un Decanter. Pronti a scoprire tutti i segreti della decantazione del vino?

Breve guida alla decantazione del vino

Perché decantare un vino

Perché decantare il vino

Decantare un vino significa, in poche parole, travasarlo da un contenitore d’origine (la bottiglia) a un altro recipiente (un Decanter). Questa semplice operazione un tempo era necessaria per due motivi. Primo: non essendo particolarmente raffinato il processo di filtrazione, vini a lungo invecchiati in botte potevano avere sedimenti importanti. Versando dalla bottiglia il rischio di farli scendere nel bicchiere era enorme. All’interno del Decanter i depositi scivolano verso il fondo e si compie un altro importante processo, secondo motivo per il quale si tratta di un’operazione fondamentale per godere appieno della degustazione: l’areazione del vino. A contatto con l’aria il vino si ingentilisce e sprigiona aromi intensi e pieni. Non solo: eventuali eccessi di acidità vengono corretti e ridimensionati.

Quali vini decantare

Quali vini è meglio vengano decantati prima di essere serviti

Semplice: tutti! Scherzi a parte, la decantazione del vino è particolarmente suggerita per vini invecchiati e maturi, in particolare rossi. Facciamo un primo importante distinguo: vini molto vecchi (20 anni o più) rischiano di essere compromessi da un eccesso di ossigenazione. Al contrario vini affinati in botte per un periodo di anni inferiore raggiungono un miglior equilibrio dopo la decantazione. Il trucco risiede nel far decantare per un periodo di tempo congruo rispetto alla tipologia di vino. Anche un vino giovane e vivace, bianco o rosé può migliorare grazie alla decantazione. L'unico fattore al quale prestare attenzione è il tempo, e a tal proposito…

Quando (e quanto) decantare

Per quanto tempo è bene lasciar decantare un vino

Versa delicatamente il vino dalla bottiglia al Decanter 15 – 30 minuti prima di servirlo. Se intendi offrire un rosso importante, come un Barolo, potrai lasciar riposare il vino per mezz’ora, mentre per un rosso più giovane 15 minuti saranno sufficienti. Riduci il tempo per bianchi e rosé: rischierebbero di scaldarsi, compromettendo l’assaggio per una temperatura di servizio errata.

Non hai un Decanter? Utilizza una caraffa in vetro, oppure stappa il vino, versane un bicchiere e lascia riposare la bottiglia aperta per un’ora circa prima di servirla. Il bicchiere versato farà scendere il livello di vino nella bottiglia, consentendo un’areazione completa anche attraverso il collo stretto della bottiglia stessa.

Un ultimo segreto? Anche se non hai mai utilizzato un Decanter, di sicuro hai ossigenato il vino ogni volta che lo hai assaporato. Come? Grazie al bicchiere! La struttura di un calice da vino è simile a quella di un Decanter, e svolge in piccolo le stesse funzioni dell’altro contenitore più stiloso. I vini più fragili e delicati possono essere decantati direttamente nel bicchiere: non preoccuparti quindi di travasarli o scaraffarli con troppo anticipo, basterà invitare gli ospiti ad attendere qualche istante prima di sorseggiare dal proprio calice.

Ora sai quando, quale e perché decantare il vino: condividi questa breve guida con i tuoi amici più appassionati!

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