La ricetta della Bagna Cauda e i migliori vini per accompagnarla!

Il Piemonte custodisce gelosamente la ricetta tradizionale di uno dei piatti più rappresentativi del territorio: la Bagna Cauda. Ecco una versione classica (e una veloce) di questo piatto saporitissimo!

Data Pubblicazione: 05/10/2017

Bagna cauda: un piatto che evoca una tradizione secolare. In Piemonte è un vero e proprio caposaldo della stagione fredda, un condimento rustico, pietanza di eredità contadina. Ingredienti semplici, sapore robusto e versatilità massima: questa è la Bagna Cauda! Scopri come prepararla.

Bagna Cauda, le  ricette

La Bagna Cauda (quasi) tradizionale

La ricetta tradizionale della Bagna Cauda e con quali vini Giordano servirla

Ingredienti

12 spicchi d’aglio, 12 acciughe sotto sale, ½ l di olio extra vergine di oliva, 1 noce di burro, ½ litro di latte

Preparazione

Per prima cosa pulisci gli spicchi d’aglio, aprili a metà ed elimina il germoglio. Qualcuno potrebbe considerare un’eresia questo passaggio, ma le persone che vivono nei tuoi paraggi ringrazieranno! Fai scaldare il latte in un pentolino, aggiungi l’aglio e fai cuocere fino a quando gli spicchi non saranno morbidi. Scola e metti da parte. Pulisci le acciughe: rimuovi la lisca, passa i filetti in un piatto fondo colmo di vino rosso (una Barbera d’Asti andrà benissimo), sciacqua sotto acqua corrente e poi asciuga con cura. Schiaccia l’aglio cotto nel latte, trasferisci in un pentolino e unisci i filetti d’acciuga. Copri con l’olio extra vergine di oliva; scalda a fuoco bassissimo. Mescola per una decina di minuti, fino a quando il fondo della bagna cauda non sarà omogeneo (acciughe e aglio avranno creato una crema spessa e scura). Aggiungi il burrro e servi negli appositi scaldini.

La Bagna Cauda è perfetta con verdure di stagione, barbabietole al forno, Peperoni sott’olio; un accostamento che ti stupirà? Prova questa salsa piemontese con una mela tagliata a fette. Non storcere il naso, te ne innamorerai!

Con quale vino servirla

L’accostamento ideale è con un rosso piemontese: Barbera d’Asti, Barbera d’Alba, Dolcetto Costafiore o Nebbiolo. Sono vini di carattere, perfetti per accompagnare un piatto dai sentori accesi e dal sapore deciso.

Bagna Cauda, ricetta veloce

Ricetta veloce della Bagna Cauda e vini Giordano perfetti per accompagnarla

Ingredienti

4 spicchi d’aglio, 8 filetti di acciughe sott’olio, 100 ml olio extra vergine di oliva, 200 ml di panna da cucina

Preparazione

Elimina la buccia dagli spicchi d’aglio, poi apri a metà e rimuovi il germoglio interno. Affetta finemente. Scalda l’aglio in padella con qualche cucchiaio d’olio extra vergine di oliva; controlla la temperatura, l’olio non dovrà friggere! Quando l’aglio sarà morbido, aggiungi le acciughe accuratamente asciugate e con un cucchiaio di legno schiacciale, mescolandole con l’aglio. Aggiungi la panna e continua la cottura per una decina di minuti. Pronta!

Con quale vino servirla

Sconfiniamo: Barbera DOC Oltrepò Pavese, perfetta per accompagnare una versione meno aggressiva della Bagna Cauda tradizionale, ammorbidita dalla cremosità della panna. Dolcetto Piemonte e Barbera Monferrato possono essere valide alternative: conservano uno spirito territoriale schietto, profumi pieni e un gusto davvero elegante.

Curiosità e storia della Bagna Cauda piemontese

Curiosità sulla Bagna Cauda

  • Una delle fonti d’ispirazione della Bagna Cauda potrebbe essere l’Anchoiade provenzale, salsa di acciughe densa e saporita. I mercanti piemontesi di passaggio in Francia potrebbero aver assaggiato (e apprezzato) questo condimento, che rivisitato avrebbe dato origine alla Bagna Cauda così come la conosciamo. Al contrario della Bagna Cauda, questa salsa viene servita con un vino rosato: se la volete provare, iniziate a mettere da parte un Rosato Puglia!
  • Non esistono notizie storiche scritte antecedenti il 1875 che attestino la diffusione di questo piatto: è certo che fosse un piatto popolare, comune tra i più poveri e mal visto dalla borghesia. A partire dalla fine dell’Ottocento questo piatto ha trovato una seconda giovinezza, arrivando nel corso degli ultimi anni a divenire baluardo delle tradizioni gastronomiche piemontesi.
  • Bagna Cauda Day: sì, esiste (e l’anno scorso abbiamo partecipato anche noi!). Al celebre piatto piemontese è stata dedicata una manifestazione, dapprima in Piemonte, poi in tutto il mondo. La prossima edizione avrò inizio a novembre: 24, 25 e 26 novembre. Ad Asti, in Piemonte e nel mondo… proprio come recita la locandina! Centinaia di locali propongono a prezzo fisso cena a basa di questa salsa tradizionale.
  • Tre modi per esaltare la Bagna Cauda: il topinambur, la polenta e le uova. Il primo è un tubero, da consumare assolutamente crudo: ha un sapore inconfondibile e delicato, perfetto con la Bagna Cauda. La polenta è ottima come contorno, o al posto del pane: prova a servirla in tranci fritti o cotti al forno. Cuoci con la Bagna Cauda rimasta un paio di uova: saranno le migliori che tu abbia mai provato!

Photo credits: simonsmith001 e yoppy via Visual hunt / CC BY | [cipher] e emiemihuimei via Visualhunt / CC BY-SA