Negroni sbagliato, elogio dell’errore!

Un errore nella scelta di una bottiglia ha creato questo pilastro dei cocktail Made in Italy: Vermouth, Bitter e Prosecco diventano ingredienti di un drink nato per caso e diventato un must per tutti gli appassionati

Data Pubblicazione: 11/07/2018

Un bar all’ora di punta può essere un luogo molto caotico, sia da un lato che dall’altro del bancone. Il Negroni Sbagliato è nato proprio in un momento di grande concitazione, nel Bar Basso di Milano. Il bartender, anziché completare il classico Negroni con il Gin, prende la bottiglia di Prosecco ed effettua il topping finale. Prima di accorgersi dell’errore, aveva già consegnato il neonato cocktail in mano a un cliente, che, assaporandolo, scoprirà un gusto nuovo e affascinante.

La ricetta del Negroni Sbagliato

La ricetta originale del Negroni Sbagliato

Ingredienti

Bitter, Vermouth, Prosecco, una fetta di arancia BIO e ghiaccio

Preparazione

Riempi di ghiaccio un bicchiere (Boston o Old Fashioned, se vuoi fare le cose in grande) e lascia che si raffreddi. Versa una parte di Bitter e una parte di Vermouth. Aggiungi infine il Prosecco, e guarnisci con una fettina di arancia. Spremila leggermente, per aromatizzare il drink con un dolce tocco agrumato. Non agitare il bicchiere, ma utilizza uno stirrer per mescolare il cocktail con gesti delicati. Ecco pronto il tuo Negroni Sbagliato, uno degli aperitivi più apprezzati a livello internazionale!

Curiosità

Il Negroni Sbagliato è noto con anche con altri nomi: Wrong Negroni, o Mistaken Negroni se ti trovi tra anglofoni. Controlla la lista cercando uno di questi drink se non trovi il suo nome più noto. Un altro modo di chiamarlo è Americano Sbagliato: il cocktail Americano, infatti, prevede più o meno gli stessi ingredienti, e sostituendone uno soltanto si ottiene il Negroni Sbagliato. Quali sono gli ingredienti dell’Americano (quello giusto)? Bitter, Vermouth, Soda e qualche goccia di Angostura.

Sai come si chiama la tecnica di miscelazione dei cocktail come il Negroni Sbagliato? Build. Questa tecnica prevede che i drink siano composti direttamente nel bicchiere, versando gli ingredienti uno alla volta e miscelandoli con uno stirrer, un miscelatore per cocktail. Un cucchiaio dal lungo manico, con una piccola paletta all’estremità. La paletta, in alcuni modelli, può essere sostituita da un disco piatto di dimensioni ridotte.