5 trucchi per rifornire la cantina dopo le feste (e vivere felici)

Con l’Epifania abbiamo salutato le festività di fine anno e iniziato a brindare a quello appena iniziato. Come rifornire la Cantina dopo i bagordi di questo periodo? Segui i nostri consigli e sarà semplicissimo!

Data Pubblicazione: 07/01/2019

Una cantina ben fornita è un primo passo verso brindisi di successo. Dopo le feste però avere ancora qualche bottiglia a disposizione per una cena improvvisata diventa una vera impresa! Sì, perché tra pranzi in famiglia e brindisi con gli amici davanti a una fetta di panettone il numero di bottiglie a disposizione è ormai sceso drammaticamente vicino allo zero. Come fare per rifornire la Cantina e vivere felici? Semplice: basta seguire i nostri semplici consigli!

5 segreti per rimettere a nuovo la Cantina dopo le feste

1 – Saldi! Saldi! Saldi!

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Con l’inizio del nuovo anno iniziano i saldi: e sì, anche nel mondo del vino! Prova a dare un’occhiata alle nostro Promozioni: chissà che non sia in offerta proprio quel vino che desideravi tanto mettere in Cantina

2 – Una buona collezione

La tua collezione da intenditore: scegli un buon numero di bottiglie per una collezione versatile

Amiamo il vino, per questo vorremmo non rimanere mai senza le nostre bottiglie preferite. Metti in cantina i vini più versatili, quelli ai quali è impossibile dire di no. Quali? 5 rossi (Barbera, Primitivo, Toscana Rosso, Merlot e Cabernet Sauvignon), 3 Bianchi (Chardonnay, Malvasia e Fiano) e 4 tra rosati e bollicine (uno Spumante Rosé, Rosato Puglia, Blanc de Blancs e Prosecco). Una scelta accorta ti consentirà di creare una collezione molto valida a prezzo contenuto.

3 – Scegli almeno un classico di pregio

Considera di avere in Cantina almeno un vino pregiato

Rimettere in pista la propria cantina dopo le feste significa anche rifornirsi di quelle bottiglie importanti, di pregio: quelle etichette che danno lustro alla tua collezione e che dimostrano quanto tu ami il nettare di Bacco anche nelle sue declinazioni più blasonate. Scegli un Amarone della Valpolicella: un rosso austero e di gran tempra, quel vino che farà fare (da solo) il salto di qualità alla tua personale selezione.

4 – Denominazioni, ma non solo

La tua collezione? Ricca e versatile, ma non di sole denominazioni!

Un buon bianco leggero e profumato, il rosso quotidiano che cambia il ritmo in tavola e un rosato speciale che mette brio appena stappato: il vino è tantissime cose, non solo denominazioni! Ricorda di fare scorta di vino quotidiano, fatto bene e garantito da chi lo produce. Anche noi dedichiamo tempo e attenzioni a vini di questo tipo, per essere certi di dare a tutti gli appassionati la giusta bottiglia per la giusta occasione. Scopri il nostro Andrea Vino Rosso, firmato da uno degli appassionati enologi del nostro team, o lo storico Vei Cavour Etichetta Oro, uno dei capisaldi del vino made in Giordano.

5 – Porta a casa un vino da seguire nel corso degli anni

Scopri l'evoluzione di un vino nel corso del tempo

Il vino è vivo: un piccolo miracolo in bottiglia! Se conservato correttamente esprime al massimo questa sua caratteristica. Come? Evolvendo nel corso del tempo, regalando a seconda della propria stagione note e accenni sempre diversi e stimolanti. Non rinunciare ad almeno un vino da custodire e coccolare, pronto per l’occasione speciale che lo vedrà protagonista tra qualche annetto. Ti suggeriamo un Toscana Rosso, vino intenso e deciso, un Soleato, esclusivo delle nostre Cantine, oppure un Sauvignon Il Vinré, bianco capace di resistere per alcune primavere e di ripagare l’attesa con sorprendenti evoluzioni di gusto.