Musicisti Gourmet: Filetto alla Rossini

Uno dei più grandi compositori italiani di sempre, Gioacchino Rossini, aveva anche una smisurata passione per la buona tavola: e oltre a opere immortali ci ha regalato ricette favolose. Scopri uno dei suoi capolavori più gustosi!

Data Pubblicazione: 10/02/2017

Gioacchino Rossini, compositore italiano tra i più famosi di sempre, ci ha regalato opere intramontabili: Il Barbiere di Siviglia, L’italiana in Algeri e Guglielmo Tell, solo per citare le più note. Rossini non era soltanto un grande musicista, ma anche un appassionato della buona tavola (e del buon vino). È sufficiente leggere una sua frase per capire quale posto occupasse il mangiar bene nella sua vita:

L’appetito è per lo stomaco ciò che l’amore è per il cuore. Lo stomaco è il maestro di cappella che governa ed aziona la grande orchestra delle passioni.

Gorgonzola, panettone e tartufi

Nato a Pesaro nel 1792, Rossini trascorse gran parte della vita a Parigi: anche nella capitale francese non mancavano mai le eccellenze della gastronomia italiana!

Gioacchino Rossino, un ritrattoGorgonzola da Novara, panettoni da Milano, maccheroni da Napoli e soprattutto tartufi: il cuore del compositore pesarese batteva per queste delizie! Spedizioni frequenti lo rifornivano delle leccornie che prediligeva. Ma non era soltanto nel piacere di mangiare che Rossini trovava appagamento: cucinare era per lui una grande passione, seconda soltanto a quella per la musica.

Un amore così profondo lo spinse a conoscere i migliori Chef del paese: divenne amico e confidente del più grande di tutti, Antonin Carême. Pasticcere, gourmet, cuoco, autore di un manuale di cucina e molto altro ancora, Carême era così legato a Rossini da arrivare a dire che fosse l’unico ad aver davvero compreso e apprezzato la sua arte. Insomma, un’amicizia davvero buonissima!

Rossini aveva un'abitudine insolita per i tempi: appena arrivato in un ristorante, per prima cosa dispensava saluti e strette di mano a tutto il personale; andava poi in cucina a incontrare lo Chef. Un vero e proprio rito dal duplice intento: sbirciare i segreti dei cuochi più grandi, e indispettire i meno dotati con consigli (e critiche) non richiesti!

Filetto alla Rossini

Una ricetta prelibata: ingredienti di prima qualità, coraggioso insieme di sapori e spettacolare risultato finale in questo secondo firmato Rossini. E se vuoi scoprire con quale vino servire il Filetto…

Filetto alla Rossini

Ingredienti (per 4 persone)

4 filetti di manzo di circa 100 g ciascuno, 4 fette di pane in cassetta, olio extravergine di oliva, burro, foie gras (paté o fettine), tartufo nero (o Sugo con Tartufo "La Tartufata"), ½ bicchiere di Madeira, sale e pepe

Preparazione

Taglia le fette di pane a forma di cerchio, privandole della crosta. Fai scaldare una noce di burro in padella, poi unisci il pane e fai dorare da entrambi i lati. Togli dal fuoco. Nella stessa padella aggiungi olio extravergine di oliva, burro e fai cuocere i medaglioni di manzo per 4 minuti, senza forarli in alcun modo. Per girarli utilizza una pinza o una spatola. Non appena la carne sarà cotta, metti da parte. Riduci il sugo di cottura aggiungendo mezzo bicchiere di vino Madeira (se preferisci puoi utilizzare Marsala o Sherry). Non resta che creare i nostri Filetti alla Rossini! Metti al centro di ciascun piatto il pane tostato nel burro, copri con il manzo, aggiungi una fettina di foie gras e lamelle di tartufo nero (oppure una generosa dose di Sugo con Tartufo "La Tartufata"). Copri con la salsa al Madeira.

Quale vino servire con un piatto così importante? I gusti che scendono in campo sono squisiti, ma impegnativi. L’opera di Rossini merita un vino regale: accompagna i Filetti con un Barolo. Immergiti in una sinfonia di sapori indimenticabili!

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