Amarone della Valpolicella DOCG

Rosso invecchiato

2015

L’Amarone della Valpolicella DOCG firmato Giordano è un classico della tradizione vitivinicola veneta, vinificato con grande attenzione e rispettoso di un retaggio tanto recente quando universalmente acclamato. Si tratta di un rosso di massimo pregio, amatissimo in patria, oggetto del desiderio di appassionati in tutto il mondo. Complesso ma non difficile, austero senza essere impossibile da decifrare, matura prima in legno, poi in vetro per raggiungere una pienezza espressiva irresistibile. Rosso longevo, l’Amarone della Valpolicella è uno di quei vini che non possono mancare nella Cantina di un vero Wine Lover.

 

Gradi
Gradi
15%
Temperatura Di Servizio
Temperatura Di Servizio
18°-20 °C
Caratteristiche organolettiche

Allo sguardo si presenta di colore rosso cupo, impenetrabile e pieno. Riflessi granata ne arricchiscono l’aspetto, conferendo un aura di mistica avvenenza. Il profilo olfattivo è caldo, ampio e invitante: frutta matura a bacca rossa protagonista, così schietta da diventare centrale in un bouquet travolgente. All’assaggio convince per armoniosa morbidezza palatale e grande potenza espressiva.

29 ,90
  (cod. 8699)
€ 39,87/lt.
Vinificazione

L’Amarone della Valpolicella DOCG è ottenuto da uve raccolte manualmente e appassite su graticci per un periodo di tempo non inferiore ai tre mesi, a temperatura e umidità controllate. Dopo la fermentazione, momento chiave per la definizione del suo carattere, matura per almeno due anni in botti di rovere e successivamente riposa in bottiglia per altri 12 mesi.

Abbinamenti Gastronomici

L’Amarone della Valpolicella DOCG si sposa alla perfezione con piatti a base di carni rosse, selvaggina, formaggi stagionati e saporiti. Un piatto gourmet con il quale provarlo? Fagiano con noci e tartufo. Per le proprie caratteristiche organolettiche uniche, è un insuperabile calice da meditazione e conversazione.

Degustazione

La prima degustazione di Amarone, atto che ne segnò la nascita, risale agli anni ’40 del Novecento. Un Cantiniere lasciò fermentare un Recioto più del dovuto, e all’atto di assaggiarlo pare si ritrovò a dire ad alta voce: “Ma questo non è amaro, è amarone”! Un errore fortunato per tutti gli amanti del buon vino, una svista senza la quale oggi non potremmo sorseggiare uno dei vini più amati di sempre.

Premi e riconoscimenti:

Berliner Wein Trophy 2019: Medaglia d'Oro