BBQ a Pasquetta? 7 errori da evitare assolutamente!

Attendi questo momento da mesi: l’ora di accendere il Barbecue è arrivata! Attento a non fare uno di questi 7 errori, oppure la tanto agognata grigliata di Pasquetta rischia di andare in fumo

Data Pubblicazione: 29/03/2018

Fuoco alle polveri: con l’arrivo di Pasquetta la stagione delle grigliate all’aperto può prendere ufficialmente il via! Certo, meglio tenere sotto controllo le previsioni: ma se il sole dovesse uscire a fare capolino anche soltanto per qualche ora, il primo BBQ dell’anno non potrà certo essere rimandato. Pronto ad alimentare la brace? Ecco un breve ripasso: soprattutto dei 7 errori da evitare quando ti avvicini alla griglia!

7 errori da evitare con la grigliata di Pasquetta

1 – La bistecca che venne dal freddo: mettere sulla griglia carne gelata

La carne: MAI dai frigo alla griglia!

Non va bene: se vuoi cuocere la carne alla brace, assicurati che non passi dal frigorifero alla griglia. Il risultato rischia di essere molto meno che buono! È sufficiente togliere dal frigo i tagli che intendi cuocere almeno un’ora prima: ricordati di farlo, gli ospiti ti ringrazieranno.

2 – Cuocere straccetti di pollo alla griglia? No, grazie

Scegli i tagli giusti, e soprattutto scegli i tagli della giusta dimensione! Mettere sulla griglia la fettina che cuoceresti in padella non è proprio il massimo né per chi dovrà mangiarla, né per la fettina stessa! Assicurati di scegliere le parti più adatte a questo tipo di cottura: scoprirai che la scelta è molto più ampia di quanto immagini!

3 – Marinare o non marinare? Questo è il dilemma

Le scuole di pensiero sono molte. Vale una regola di base: non salare la carne se non immediatamente prima di metterla a cuocere. Intendi marinare la carne? Scegli la soluzione che si avvicina di più al tuo gusto, rispetta i tempi suggeriti per l’infusione e ricordati di scolare la carne prima di metterla a cuocere. Ricorda questo: cottura rapida (griglia) non richiede marinatura, cottura più lenta (pietra) e tagli più grandi potrebbero giovarne.

4 – A qualcuno piace caldo: il piano cottura!

Piastra, griglia o pietra devono essere ben calde

Non mettere la carne a cuocere se il piano cottura non è rovente, griglia o pietra che sia. Se la temperatura non è sufficiente, la carne rischia di attaccarsi alla superficie, cuocendo in modo disomogeneo. Un pizzico di pazienza in più e tutti saranno soddisfatti!

5 – Carne grassa? È da barbari!

Non esattamente. La carne grassa non è da barbari… è da barbecue! Proprio così: le nervature chiare date dai sottili strati di grasso interno aiutano i tagli ad acquisire sapore in cottura, rimanendo al contempo morbidi e gustosi. Quindi occhio alla scelta degli ingredienti quando scegli i protagonisti della grigliata: che siano grassi!

6 – Le braci si sono quasi spente? Giù di liquido infiammabile!

Una buona idea solo in apparenza. Primo, potresti bruciarti. Secondo, potresti bruciare i tuoi ospiti. Terzo, potresti bruciare la carne! E in ogni caso il retrogusto chimico di questi liquidi infiammabili comprometterebbe le caratteristiche dei tuoi piatti: la brace va preparata con cura prima di iniziare a cuocere. Occhio quindi alla giusta quantità!

7 – Perché far aspettare gli ospiti quando puoi cuocere tutta la carne insieme prima del loro arrivo?

Se la carne è buona, vale anche un po' d'attesa

Un motivo ci sarebbe: perché sarebbe immangiabile! La carne alla brace va cotta e servita immediatamente: solo così presenterà la miglior consistenza e il sapore più entusiasmante. Paura che gli ospiti perdano la pazienza? Offri loro un buon Primitivo Puglia IGT con una semplice bruschetta: l’attesa sarà decisamente migliore!