Come preparare un perfetto Frico Friulano

Gli ingredienti del Frico Friulano sono semplici: cipolla, patate, formaggio Montasio stagionato. Non sono certo difficili da reperire, né particolarmente esotici. Insieme creano un piatto irresistibile, così invitante e profumato che una fetta sola non basterà. È un piatto che concentra ed esalta i colori (e la cucina) dell'Autunno più autentico: l'oro e i riflessi bruni diventano punti di partenza per un'esperienza culinaria che ha il respiro dei piatti di un tempo e tutto il carattere delle pietanze che scaldano il cuore. 

Ecco come cucinare il Frico secondo la ricetta tradizionale.

La ricetta del Frico Friulano

La ricetta del Frico Friulano

Ingredienti

800 g di patate, 1 cipolla dorata, 500 g di formaggio Montasio, olio extra vergine di oliva, sale e pepe

Preparazione

Cuoci in acqua bollente le patate con tutta la buccia. Scola quando sono ancora dure e metti da parte. Fai raffreddare, poi rimuovi la buccia e taglia a pezzetti. Se preferisci puoi grattugiare le patate.

Riduci una cipolla dorata a fette sottili e fai imbiondire in padella con un filo d’olio. Quando la cipolla avrà assunto un colore dorato, aggiungi le patate ridotte a tocchi e fai cuocere per un quarto d’ora circa. Aggiungi il formaggio tagliato a pezzi poco per volta. È molto importante continuare a mescolare, per evitare che patate e Montasio attacchino sul fondo della padella. Quando si sarà formata una crosticina, gira il Frico e fai cuocere dall’altro lato.

Terminata la cottura, adagia su un foglio di carta assorbente e fai intiepidire. Il Frico Friulano è molto versatile: può essere consumato caldo o freddo, solo o con polenta… oppure come sceglierai di presentarlo tu!

Con quale vino servire il Frico

Il Frico è molto saporito e la presenza del formaggio (tradizionalmente di media o lunga stagionatura) conferisce alla pietanza una spiccata untuosità. Si consiglia quindi un vino rosso di buona struttura e con un certo grado di acidità, per mitigare l’impatto con la componente grassa del Frico. Per restare in zona, una scelta territoriale andrebbe naturalmente verso un Refosco dal peduncolo rosso. A noi piace spaziare, quindi allarghiamo la gamma di possibili vini da accompagnare al Frico con altre due etichette dalla personalità spiccata. La prima scelta è il Merlot, rosso secco caratterizzato da note eleganti e complesse. Il tannino piacevole bilancia l’acidità appena accennata, armonizzando i sapori tra calice e piatto. Un’esclusiva etichetta Giordano si presta in modo perfetto ad accompagnare il Frico Friulano: si tratta del Vei Cavour, rosso maestoso e aromatico. Sentori di vaniglia e sapore avvolgente, ha tutto quello che occorre per restituire un armonioso insieme di suggestioni.

E tu, quale bottiglia stapperai per gustare al meglio il Frico Friulano?

Photo credits: Luca Nebuloni via Visualhunt.com / CC BY | Ross Catrow via Visual hunt / CC BY-SA