L’hamburger perfetto in 5 mosse

Se pensi che cucinare un buon hamburger sia semplice, è vero solo in parte. Alcuni trucchi possono rendere questo piatto semplicemente sublime. Ecco come fare.

Data Pubblicazione: 08/05/2019

Dimentica per un istante l’immagine di un hamburger fatto in serie, senza sapore e dallo scarso appeal. Non si tratta di un semplice panino senza nulla di speciale, può davvero diventare un piatto gourmet. Come fare per ottenere l’hamburger perfetto? Semplice: è sufficiente seguire le nostre 5 mosse!

5 regole per un hamburger gourmet

1 – Partiamo dalla carne

Utilizza la carne migliore per un hamburger perfetto

La scelta della carne è essenziale: deve infatti avere la giusta percentuale di grasso e collagene, altrimenti avrai cucinato qualcosa di insipido e asciutto. Tieni in considerazione che un buon rapporto tra le componenti potrebbe essere: 3 parti di carne magra, 3 parti ricche di collagene e 1 parte di grasso. Quali i tagli suggeriti? Reale, punta di petto o polpa di pancia. Puoi chiedere direttamente al macellaio di preparare questo mix per te, preferendo una macinatura a grana grossa. In alternativa puoi tritare tu la carne, anche con un normale robot da cucina. L’importante è ridurre i tagli in cubetti e tagliarli poi procedendo a impulsi. Utilizza questo semplice utensile per realizzare in casa il tuo hamburger, una volta pronta la carne, o comprimila tra i palmi della mani per ottenere la classica forma rotonda.

2 – Freddo è meglio

Togli la carne dal frigo all'ultimo momento e mettila direttamente sulla piastra

Una volta preparati i tuoi hamburger, conservali in frigo prima di metterli a cuocere. Tirali fuori all’ultimo secondo: più la carne sarà fredda, migliore sarà il risultato finale, ed eviterai che la polpetta si sfaldi durante la cottura. Ricorda quindi la regola numero due: dal frigo alla piastra!

3 – Evita una cottura troppo lunga

Cuoci l'hamburger a puntino: né troppo, né troppo poco

Non cuocere troppo l’hamburger, o lo condannerai a perdere tutti i succhi e a diventare privo di sapore e. ammettiamolo, triste! Gira spesso la carne sulla piastra: così facendo riuscirai ad ottenere quella gustosa crosticina in superficie che renderà il tuo piatto ancora più invitante. Metodo di cottura consigliato? Assolutamente il BBQ: il calore della brace, gli aromi rilasciati dalla legna, una leggera affumicatura renderanno l’hamburger assolutamente indimenticabile. Un ultimo trucco da vero esperto: utilizza un termometro a sonda per alimenti e monitora la temperatura della carne. L’hamburger sarà cotto quando leggerai 62°. Mai superare i 72°, o non rimarrà traccia dei succhi che lo rendono appetitoso!

4 – Il Bun giusto

Scegli il pane giusto per il tuo hamburger

In gergo tecnico, la pagnotta che ospita l’hamburger si chiama bun. Quali caratteristiche deve avere? Innanzitutto deve essere soffice. Scartando i prodotti confezionati, il tuo panettiere di fiducia potrebbe suggerirti i tipi di pane migliori da riempire con il tuo hamburger fresco di piastra. Prima di farcire il panino, dividilo a metà e poggia i lati del taglio sulla piastra. Otterrai una leggera tostatura, utile a impedire alla farcitura e ai succhi delle carne di rendere il pane troppo umido… e in breve tempo disintegrato.

5 – Farcitura, che passione

Farcitura a tutto gusto per un hamburger memorabile

Come farcire il nostro hamburger? Carne (ovviamente), verdure e salse. Se utilizzi verdure crude, in particolar modo insalata, non dimenticare di insaporirla con olio, aceto (anche balsamico), sale e pepe. Una insalata condita è sempre meglio di un’insalata da condire! Scegli la salsa che preferisci, anche se una buona salsa barbecue fatta in casa è difficile da battere in termini di sapore. Puoi aggiungere, a piacere, qualche sottaceto: sceglili con cura, e che non siano troppo forti. Rischierebbero di guastare l’armonia di sapori dell’insieme.

Quale vino abbinare al tuo hamburger?

Ora sai come preparare un hamburger da vero professionista. Non rinunciare al piacere di abbinarlo a un buon vino! Quale scegliere? Per la versatilità che lo caratterizza, un buon Merlot è sempre una scelta indicata. Perfetto con le carni rosse, accompagna con grazia anche le farciture più impegnative. Una valida scelta è il Montepulciano d’Abruzzo, a suo agio con i sapori affumicati e intensi della carne grigliata. Se vuoi optare per un approccio diverso, puoi scegliere un rosato: noi ti suggeriamo il Rosé Millesimato, una bollicina sensuale ed elegante in grado di tener testa alla complessità del piatto.

Non resta che dire… buon appetito!