Merenda sinoira, un aperitivo quando non c’era l’aperitivo!

Una tradizione antica, che nasce in un mondo contadino e ritorna con la moda dell’Aperitivo, la Merenda Sinoira è l’alternativa local all’Happy Hour

Data Pubblicazione: 31/05/2019

È facile pensare all’Aperitivo come a una moda delle grandi città: banconi dei bar pieni di stuzzichini colorati e invitanti, Bollicine, cocktail e musica. Si potrebbe anche pensare che si tratti di una tradizione recente, esplosa nel corso degli ultimi vent’anni. Eppure, se spostiamo indietro le lancette dell’orologio e arriviamo a un passato antico, scandito dai tempi della natura e della vita contadina, possiamo imbatterci in un’usanza che per certi versi anticipa l’Aperitivo come lo conosciamo. Si tratta della Merenda Sinoira, uno spuntino ricco di sapore che spezzava la routine dei contadini nel Piemonte del diciannovesimo secolo.

Merenda Sinoira, di che cosa si tratta?

Un po' di storia

Merenda Sinoira, una tradizione contadina del Piemonte

Potremmo tradurre dal dialetto in modo semplice semplice: Merenda Sinoira, Merenda tendente alla cena. Dietro questa semplice locuzione però si nascondono un mondo e una cultura: il mondo contadino dei secoli passati, quando a scandire il lavoro non erano promemoria sullo smartphone, ma i cicli naturali di giornate e stagioni. E così, nel Piemonte di quegli anni, chi lavorava la terra si alzava al sorgere del sole e si ritirava in casa al tramonto. Le giornate erano interminabili in estate, dedicate a lavori spesso sfiancanti. Così, prima di partire per i campi, prima di controllare il bestiame, una ricca colazione era doverosa.

Anche il concetto di colazione era diverso da quello a cui siamo abituati: sapori caserecci, pane, latte, formaggio (se in cascina ce n’era!) e poco altro, ma in abbondante quantità. A mezzogiorno, il rintocco delle campane richiamava i lavoratori a casa, e una breve sosta per il pranzo consentiva loro di riprendersi dalle fatiche della mattinata.

A pomeriggio inoltrato, quando ormai il pranzo era un ricordo e la cena troppo lontana per via delle lunghe giornate estive, c’era bisogno di una pausa per far scorta di nuove energie. Ed è proprio allora che entra in gioco la Merenda Sinoira. Dalle case arrivavano nei campi le donne, con un fagotto riempito con poche cose di sostanza: un fiaschetto di vino, pane, formaggio, salame e frutta di stagione. Non era soltanto una pausa dedicata al cibo: era un modo fugace di tenere vivi i legami famigliari.

Un passato che può apparire incredibile, ancestrale, dimenticato, quasi. Ma è un passato che ci appartiene, e che nel volgere degli anni ha contribuito a fare di noi quello che siamo.

La Merenda Sinoira oggi

I sapori della Merenda Sinoira oggi

La riscoperta delle tradizioni e il piacere confortante di riportare in tavola i sapori antichi del territorio hanno conservato la tradizione della Merenda Sinoira, che ancora oggi è un’abitudine diffusa in tutto il Piemonte. Quali sono gli ingredienti tipici di una buona Merenda Sinoira oggi?

Impossibile non partire dai salumi: salame artigianale, lardo, prosciutto cotto al forno, sono molti gli insaccati protagonisti della Merenda Sinoira. La produzione locale è ambia, è sufficiente scegliere un buon salumificio e lasciarsi ispirare dall’offerta.

Buoni formaggi per continuare a offrire sapori del territorio: Bra tenero, Raschera, Toma di Langa. Ad accompagnare i formaggi, marmellate e la classica Cugnà, una salsa a base di mosto di vino, nocciole e frutta.

Alcune stuzzicanti aggiunte possono essere antipasti di origine antica: Acciughe al verde, Giardiniera Piemontese, Insalata Russa, Vitello tonnato e Tomini elettrici… le possibilità sono tantissime! Ricette saporite, autentica espressione delle tradizioni più radicate, sono un tuffo nel passato per chi vive il territorio ogni giorno, e una piacevolissima scoperta per chi si avvicina la prima volta alla cucina locale.

Stappiamo, ovviamente, un vino del posto: Barbera d’Alba e Barbera d’Asti sono la nostra prima scelta, perché molto diffuse e apprezzate tra le colline del Piemonte. Alternativa ugualmente valida, un buon Dolcetto rappresenta cultura e tradizione di Langa, essendo un vino quotidiano per eccellenza in zona. E se vogliamo spostare la nostra attenzione e la nostra selezione sui bianchi, Cortese e Arneis sono scelte obbligate, perché incarnano per carattere, profumi, suggestioni l’intero territorio che li vede crescere e farsi vino.

Un Apericena nuovo e antico al tempo stesso? Merenda Sinoira, la tua prossima scelta quando si parla di Aperitivo!