7 cose da mangiare ai Mercatini di Natale

Passeggiare tra le bancarelle dei Mercatini di Natale è emozionante: si tratta del modo migliore per entrare nel clima delle feste che stanno per arrivare. Si respira tutta la magia di questo periodo dell’anno così bello. Mentre siete alla ricerca di qualche regalo (a meno che non preferiate farli online!), rapiti dai mille oggetti che affollano stand e casette, non lasciatevi sfuggire l’occasione di assaggiare 5 specialità che sanno di Natale!

7 golosità da scoprire ai Mercatini di Natale

1 – Frittelle di mele

Mercatini di Natale: le Frittelle di mele

Alto Adige, Baviera e Tirolo offrono questa specialità davvero dolcissima. Si tratta di un dolce tipico, molto diffuso sia durante le festività di fine anno, sia durante il carnevale. Le mele, private del torsolo e affettate a fette sottili, vengono passate in una pastella morbida, fritte e coperte di zucchero. Sono deliziose… e profumano di Natale! Provale ai Mercatini di Natale a Trento: tra giocattoli, decorazioni, manufatti artigianali e la cornice imponente delle mura cittadine troverai tutta la magia di un Natale da ricordare!

2 - Fougasse Roquefort

Mercatini di Natale: la Fougasse Roquefort

Se la meta del tuo viaggio saranno i Mercatini del Belgio non lasciarti sfuggire questa specialità: simile alle nostre focacce, questa variante viene servita calda e arricchita dal profumatissimo formaggio Roquefort. Una specialità davvero gustosa: e se riesci a carpire la ricetta delle esperte cuoche provenzali, quando la cucinerai a casa affiancale a un robusto Amarone della Valpolicella. Un piatto così saporito merita un gigante del vino italiano!

3 – Micòoula

Mercatini di Natale: la Micòoula valdostana

La Valle d’Aosta propone un dolce semplice e speciale: si tratta della Micòoula. Cucinato con farina di segale, castagne, scaglie di cioccolato, uva passa e noci, può essere considerato un antenato del panettone. Lo puoi assaggiare ai Mercatini di Bard, a due passi dal forte: qui troverai un Mercatino davvero suggestivo, nato per celebrare questa specialità valdostana.

4 – Mostaccioli

Mercatini di Natale: i Mostaccioli napoletani

San Gregorio Armeno significa una cosa sola: la massima espressione dell’arte del presepe. Napoli ospita, nel cuore del centro storico, il tradizionale mercatino degli artigiani più affermati. Tra una statuetta e l’altra, avrai modo di assaporare un’infinita varietà di dolci tipici. Prova i Mostaccioli: piccoli dolci a forma di rombo, ripieni di cacao, mandorle, miele e spezie e ricoperti di cioccolato. Il mosto non c’entra nulla: il loro nome deriva dalla forma, che richiama quella dei mustacchi, i vistosi baffi molto in voga sul finire dell’Ottocento.

5 – Reiberdatschi

Mercatini di Natale: i Reiberdatschi

La Germania ospita numerosi Mercatini, e molte sono le specialità che si possono gustare. Sceglierne una soltanto è un compito arduo: noi suggeriamo i Reiberdatschi, frittelle di patate servite con salse gustose e insolite. Un esempio? La marmellata di frutti di bosco. Può sembrare un accostamento ardito: in realtà i sapori si sposano alla perfezione! Serviti anche come contorno, i Reiberdatschi sarebbero perfetti con il Cotechino al Barolo: alternativa spiritosa al classico puré!

6 – Läckerli

Mercatini di Natale: i Laeckerli

Spostiamoci nella vicina Svizzera: i Mercatini di Basilea offrono stuzzicanti specialità golose, tra le quali spiccano, se non altro per la lunga tradizione, i Läckerli. Si tratta di biscotti realizzati con cannella, frutta secca e miele. Basta il loro profumo per trasformare la passeggiata in un’escursione nel magico mondo del Natale!

7 - Spätzle

Mercatini di Natale: gli Spaetzle

I suggestivi Mercatini di Stoccarda offrono numerosi piatti della tradizione tedesca, dai deliziosi finger food a più impegnativi piatti a base di salsicce e cavolo. Se volete assaggiare un sapore tipico di questa zona, provate gli Spätzle. Considerato dagli Svevi un alimento base, è paragonabile ai nostri gnocchi, anche se non vengono utilizzate le patate nell’impasto. Farina, uova e acqua vengono lavorate in un composto morbido, poi tagliato a tocchetti e cotto in abbondante acqua salata. Si tratta di una pietanza versatile: può essere servita come contorno (in particolare con il Schwäbischer Rostbraten, l’arrosto alla sveva), oppure come piatto unico con una generosa dose di formaggio.

Photo credit: Ben Demey on Flickr