7 vini pugliesi pronti a conquistare i wine lover

Bianchi, rossi o rosé? La Puglia del vino è pronta a convincere anche gli appassionati più esigenti. Lasciati sedurre dalle più intriganti etichette del territorio.

Data Pubblicazione: 07/06/2017

Immagina un viaggio alla scoperta della Puglia, un itinerario che si snoda tra paesaggi diversi, panorami suggestivi e angoli di una bellezza mozzafiato. I colori del vino dipingono quadri di gusto che di calice in calice si fanno irresistibili. Ecco 7 etichette che parlano di passione, di tradizione e di bellezza: se la Puglia fosse un vino, di certo sarebbe uno di questi!

1 – Negroamaro Salento IGT 2016

Negroamaro Salento IGT 2016 Giordano Vini

Vinificato presso le Cantine Giordano di Torricella, il Negroamaro incarna il carattere forte del Salento, terra che vede nascere e crescere le sue uve. Rosso rubino con riflessi che tendono al granata, si fa notare per una struttura importante, per le impressioni speziate e per la meravigliosa alchimia che crea con primi piatti importanti, specialmente con la pasta fatta in casa.

2 – Chardonnay Salento IGT 2016

Chardonnay Salento IGT 2016

Un vitigno dal respiro internazionale, una terra che lo ospita e ne esalta le caratteristiche come poche altre. Luca Maroni gli attribuisce 95 punti su 100 all’interno dell’Annuario dei migliori vini italiani di quest’anno: un punteggio eccellente, che sottolinea da un lato la qualità delle uve e della vendemmia, dall’altro l’ottimo lavoro svolto dai nostri enologi e cantinieri. Accanto a piatti a base di pesce rivela tutto il suo potenziale: Chardonnay Salento, delizioso esponente dei migliori bianchi del sud.

3 – Puglia IGT Rosso 2016 Bio

Puglia IGT Rosso 2016 Bio

Da uve biologiche certificate, questo rosso è un inno al territorio: colore scuro, rosso violaceo, intenso e pieno. I profumi di frutta matura e more ci completano all’assaggio con un persistente retrogusto di cioccolato fondente. Il Puglia IGT Rosso affina in bottiglia, maturando ed evolvendo anche per anni: si presta a cambiar pelle, mantenendo inalterata quella nota particolare, quel cuore di gusto capace di conquistare tutti. Con orecchiette alle cime di rapa è pura estasi.

4 – Rosato Puglia IGT 2016

Rosato Puglia IGT 2016 Giordano Vini

Il suo segreto? Immediata separazione delle bucce dalla polpa dell’uva e fermentazione a basse temperature. Un percorso produttivo che accentua la grazia di un vino leggero e invitante. Al naso richiama profumi primaverili, con cenni di violette selvatiche freschi e pungenti. Morbido e armonico, impreziosito da un finale fragrante, il Rosato Puglia è il perfetto vino da aperitivo. Il mondo del vino cambia: prova un calice di Rosato con il sushi, non riuscirai più a farne a meno!

5 – Fiano 2016 Puglia IGT “Collection”

Fiano 2016 Puglia IGT “Collection” Giordano Vini

A due passi dal mare maturano le uve Fiano, unico varietale utilizzato per vinificare quest’etichetta. A Torricella ogni passaggio produttivo è seguito con scrupolo e passione dal nostro personale. Un bianco pregiato come il Fiano merita cure minuziose: solo con un tale livello di attenzione può raggiungere la qualità che merita l’etichetta Giordano. Il miglior abbinamento? Con carni bianche e piatti delicati: un’armonia di gusti che esalta le raffinatezza di questo bianco pugliese profumato e leggero.

6 – Malvasia Pinot Bianco 2016 Puglia IGT “Collection”

Malvasia Pinot Bianco 2016 Puglia IGT “Collection” Giordano Vini

L’alta murgia incontra la costiera ionica: l’uva Malvasia Bianca cresce a ridosso del mare, mentre il Pinot trova l’habitat perfetto nelle colline dell’alta murgia. Ispirazioni complementari, che producono un vino dal carattere forte e orgoglioso. Il Malvasia Pinot Bianco lascia un’impressione netta, persistente: equilibrato e aromatico, con spiccati cenni di agrumi e note di frutta esotica. Convince con la cucina di mare: primi piatti dai profumi mediterranei sono la giusta compagnia di un vino così articolato.

7 – Primitivo di Manduria DOC 2015 Collection

Primitivo di Manduria DOC 2015 Collection Giordano Vini

Un vino che non ha bisogno di presentazioni: robusto, austero, regale. Un rosso importante, che si mostra impenetrabile allo sguardo, avvolto da scure spire rosso rubino. Riflessi violacei animano una trama fitta, dalla quale si levano note profumate calde e aromatiche. Spezie e sentori di frutta matura colpiscono per la complessità d’insieme, mentre all’assaggio la buona struttura è persistente e restituisce tannini pieni e piacevoli. Il Decanter World Wine Awards 2017 lo ha insignito dell’onorificenza più ambita: la medaglia d’oro. Un colosso del vino italiano nel mondo, pronto ad accettare la sfida degli accostamenti gastronomici più impegnativi: dai formaggi stagionati agli arrosti più saporiti, dal pesce in umido a succosi tagli di carne alla brace. Se è vero che il primo amore non si scorda mai, l’amore Primitivo resta nel cuore di ogni appassionato per sempre.

Photo credit: eduardmarmet via Visualhunt.com / CC BY-SA